giovedì 29 luglio 2010

IL TEAM DI ACCOGLIENZA TI ASPETTA

LIUC aperta nel mese di agosto

IL TEAM DI ACCOGLIENZA TI ASPETTA

Nel mese di agosto, l’Università Carlo Cattaneo – LIUC resta aperta, per permettere agli studenti degli istituti superiori di venire a visitare l’Università e di richiedere informazioni al personale del Servizio Orientamento, ma anche agli studenti LIUC che fanno parte del team di accoglienza. Le future matricole potranno apprendere da loro cosa significa vivere l’esperienza LIUC, in un ambiente di vita nuovo ed accogliente, ispirato ai famosi Campus di tradizione anglosassone.
Grande attenzione è dedicata come sempre alla presentazione one to one dei tre corsi di laurea (Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale).
Inoltre, saranno illustrate le informazioni relative ai principali servizi dell’ateneo, due su tutti le numerose possibilità di vivere esperienze internazionali e di svolgere stage, primo passo concreto per l’inserimento nel mondo del lavoro. Molte anche le opportunità per ottenere borse di studio e usufruire dell’iniziativa “Premiamo il merito”, con significative riduzioni delle tasse d’iscrizione in virtù del mantenimento di un buon profitto.
Da non dimenticare, un altro plus, ovvero le attività extradidattiche, con diverse associazioni studentesche e la possibilità di praticare sport, di aderire al gruppo della web radio, del LIUC Magazine, del laboratorio teatrale ecc.
Infine, è possibile visitare la Residenza "Carlo Pomini", per gli studenti fuori sede che vogliono vivere a pieno l’esperienza universitaria.
Il Servizio Orientamento e Rapporti con le Scuole rimane aperto per tutto agosto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, ad eccezione dei giorni 13 e 16 agosto. Per informazioni, orientamento@liuc.it.
Castellanza, 29 luglio 2010

venerdì 23 luglio 2010

Cina e Arizona, un’esperienza internazionale per l’estate

Summer School per gli studenti LIUC

Cina e Arizona, un’esperienza internazionale per l’estate

Tempo di Summer School per gli studenti dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, partiti in questi giorni alla volta della Cina e dell’Arizona.
La Summer Schol China è giunta alla sua sesta edizione e si svolge presso la Fudan University di Shangai. Protagonisti, quest’anno, 25 studenti, provenienti da tutte le tre facoltà (Economia, Giurisprudenza e Ingegneria) e accompagnati dai docenti Elena Falletti e Samuele Astuti.
L’obiettivo del corso, intitolato “How to do business with the Chinese Dragon”, è quello di coniugare le lezioni con la conoscenza sul campo della locale realtà produttiva e delle possibilità di interazione con l’estero; per questo, gli studenti hanno modo di acquisire elementi di lingua e cultura cinese, della giurisprudenza e dell’attuale sistema politico, dell’import ed export, nonché della logistica, del marketing, del sistema bancario e di quello sanitario.
Le visite riguardano sia industrie che hanno una “casa madre” cinese, come la Bao Steel, il maggiore gruppo siderurgico cinese ed uno dei maggiori produttori mondiali di acciaio, sia straniere che hanno sedi in Cina, come la Shangai Volkswagen.
Attorno al tema del “creare business”, vengono poi proposte le testimonianze di imprese che hanno avviato un’attività in Cina, utili a comprendere le modalità di integrazione, le difficoltà ma anche i vantaggi di questa scelta.
Durante la Summer School, che dura tre settimane, gli studenti hanno modo di visitare alcuni dei luoghi più caratteristici della città, come la vivace Najing Road, il Pujiang River Cruise, il Jade Temple e lo Yu Garden. Due weekend sono inoltre dedicati alla visita delle città di Xian e di Pechino.
I corsi sono tenuti rigorosamente in lingua inglese da docenti locali ed è previsto un esame scritto a fine corso: inoltre, l’Università garantisce un riconoscimento in termini di crediti formativi.
I 16 studenti che hanno scelto gli States per la loro Summer School LIUC, sono invece partiti alla volta di Phoenix, precisamente dell’Arizona State University, quotata come una delle realtà più in vista del panorama universitario statunitense.
La Summer School Arizona rappresenta un’importante occasione per i partecipanti di sperimentare modelli, pratiche e prassi di apprendimento differenti, nella logica di connotare il loro percorso in un’ottica internazionale, con un’esperienza breve ma intensa.
Ad accompagnare gli studenti, il docente Emiliano Puddu.
Un momento formativo a 360° che vede gli studenti impegnati nell’approfondimento della gestione della Supply Chain integrata, una pratica di sistematico e strategico coordinamento delle tradizionali funzioni aziendali che si sta diffondendo sempre di più nelle industrie di tutto il mondo e che viene concepito quale vantaggio competitivo nell’economia globale, applicata non solo alla produzione di beni ma anche di servizi, settore quest’ultimo molto sviluppato negli Stati Uniti.
Le lezioni comprendono in larga parte la discussione di casi e una serie di simulazioni informatiche del funzionamento della Supply Chain. Tra le visite ad imprese, quelle alla divisione aeronautica di Honeywell, ad Avnet.Inc., distributore di componenti elettroniche, alla Knight Transportation.
Gli studenti hanno inoltre la possibilità di toccare con mano la vita del campus, entrando in contatto con gli studenti americani, e di visitare alcuni luoghi di interesse turistico quali la Monument Valley, il Grand Canyon, San Diego.
Il legame con l’Arizona State University rientra nell’ambito degli accordi della LIUC con 93 Università in 34 Paesi nel mondo.
Le due Summer School della LIUC, destinazione Cina e Arizona, si confermano una delle punte di diamante nell’ampio panorama di progetti di internazionalizzazione che fanno capo alla LIUC e che sono sostenute anche tramite il supporto di UBI Banca e di Fondazione Cariplo.

Castellanza, 23 luglio 2010

venerdì 16 luglio 2010

Test d’ingresso all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Il prossimo mercoledì 21 luglio alla LIUC

Test d’ingresso all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Una nuova opportunità per sostenere il test d’ingresso all’Università Carlo Cattaneo – LIUC è offerta per il giorno
mercoledì 21 luglio alle ore 11.00
(Edificio Aule, Piazza Soldini, 5)

Il test quest’anno è totalmente gratuito e consigliato a tutti gli studenti.
E’obbligatorio per gli studenti con voto di maturità inferiore a 75/100 o con la media inferiore al 7 negli ultimi tre anni. La prova di ammissione è unica per le tre Facoltà ed è volta a valutare le attitudini nell’ambito della logica e della comprensione del testo e le conoscenze nell’area di alcuni elementi della matematica di base e della cultura generale e attualità. E’ possibile ripetere il test per un massimo di due volte.
Per informazioni: www.liuc.it/test

Si ricorda inoltre che fino a mercoledì 21 luglio continua l’iniziativa “Conosciamoci meglio”, organizzata dall’Ufficio Orientamento dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC per permettere alle aspiranti matricole di toccare con mano la realtà dinamica e vivace dell’Università e del Campus.
Un team di docenti è a disposizione degli studenti delle scuole superiori per un momento di approfondimento individuale sui percorsi di studio offerti dalle tre Facoltà: l’Università si propone di aiutare i ragazzi a comprendere cosa si nasconde dietro l'etichetta di Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale e a leggere i diversi piani di studio per poterli confrontare e creare il loro percorso formativo.
E’ inoltre possibile visitare l'Università, dalle aule alla Residenza Universitaria: gli studenti LIUC sono a disposizione per far conoscere alle future matricole il mondo e la vita universitaria.
L'Ufficio Orientamento e Rapporti con le Scuole (Telefono 0331 572.300 - Fax 0331 572.320 email: orientamento@liuc.it), è a disposizione per fissare gli appuntamenti e per ogni ulteriore informazione.

Castellanza, 16 luglio 2010

giovedì 15 luglio 2010

LIUC si conferma ai primi posti secondo La Repubblica e Campus

I risultati dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC nelle classifiche universitarie nazionali.
Secondo Campus, LIUC è al quinto posto tra le migliori università italiane

LIUC si conferma ai primi posti
secondo La Repubblica e Campus

Si conferma ai primi posti, con eccellenti risultati che la pongono tra le università meglio valutate nel panorama nazionale, secondo diversi parametri, l’Università Carlo Cattaneo LIUC. Ad attestarlo sono la Grande Guida all’Università del quotidiano La Repubblica e quella del mensile Campus.
“Queste due classifiche così prestigiose - commenta il Rettore della LIUC, Andrea Taroni - ci confermano lo stato di “buona salute” del nostro ateneo, messo a confronto con atenei di dimensioni ben maggiori e dalla lunga storia. In particolare, nella Guida dell’Università, Economia si piazza nuovamente al terzo posto dopo Bocconi e LUISS tra le non statali, migliorando anche il suo punteggio dello scorso anno (da 99 a 103 su 110 grazie soprattutto al forte incremento del parametro relativo alla ricerca). Giurisprudenza è invece al terzo posto dopo LUISS e LUMSA. Ingegneria, come al solito, non è valutata per carenza di competitors a livello non statale”.
Il dettaglio della classifica mette in luce i plus dell’Università Cattaneo: Economia è la prima tra le non statali per internazionalizzazione con una votazione di 110 su 110, con ben 10 punti di distacco rispetto alla successiva. Alte anche le votazioni per la ricerca (106 su 110) e la produttività (101 su 110). Giurisprudenza non è da meno quanto ad internazionalizzazione, con ben 109 su 110. Da segnalare che nella classifica delle statali, l’Università di Trento, è al primo posto per Giurisprudenza con un punteggio di 99,8.
Ottimi riscontri giungono anche dalla classifica stilata come ogni anno dal mensile Campus, specializzato in tutte le tematiche che ruotano attorno al mondo universitario. “LIUC si posiziona al quinto posto nella classifica delle 10 migliori università italiane - spiega il Rettore - superando i Politecnici di Milano e Torino e le Università di Pavia, Vita-Salute San Raffaele e Trento. Particolarmente positivo il punteggio che viene assegnato alle strutture, ovvero 30/30, a pari merito con l’Università di Bolzano, e all’internazionalizzazione, sempre 30/30, a pari merito con Bocconi”.
Va inoltre osservato che due delle università che precedono LIUC nella graduatoria usufruiscono di un consistente supporto economico regionale che consente di mantenere a livelli molto ridotti gli importi delle tasse di iscrizione, uno dei parametri considerati ai fini della classifica.
Il Rettore esprime piena soddisfazione per i risultati raggiunti, un‘occasione importante per ricordare ancora una volta quanto un progetto, che era nato come una scommessa, sia diventato poi una solida realtà, grazie all’impegno congiunto dei docenti, sempre più accreditati nel panorama accademico italiano ed internazionale, ma anche all’affermazione dei laureati, ormai oltre 6.000, che si inseriscono con sorprendente rapidità nel mondo del lavoro e raggiungono in molti casi posizioni di prestigio.
“Se è vero - sottolinea il prof. Taroni - che risulta difficile “fotografare” in maniera esaustiva una realtà complessa quale è l’Università attraverso dei numeri, è altrettanto vero che questo tipo di classifiche attesta in maniera inequivocabile il nostro impegno e la qualità dei servizi che offriamo, dal placement all’internazionalizzazione, dando un’idea più concreta delle tante eccellenze che possiamo vantare a livello nazionale. Traguardi raggiunti in questi primi 20 anni di storia e che ci stimolano ad andare ulteriormente avanti, mettendo sempre lo studente al centro”.

Castellanza, 15 luglio 2010

martedì 13 luglio 2010

Innovazione, ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico: una accordo regola la collaborazione tra LIUC ed Euroimpresa

Innovazione, ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico:
una accordo regola la collaborazione tra LIUC ed Euroimpresa

Siglato oggi all’Università Carlo Cattaneo – LIUC l’accordo di collaborazione tra LIUC ed Euroimpresa. L’accordo si propone di definire in maniera strutturata prossime occasioni di cooperazione su temi relativi a innovazione, ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, con particolare attenzione al capitale umano, alla tutela della proprietà industriale e intellettuale, sia con azioni strutturali che attraverso lo studio e la realizzazione di progetti di ricerca e formazione.
Euroimpresa, Agenzia di Sviluppo territoriale dell’Alto Milanese, è nata per promuovere la ripresa economica del Legnanese e dei comuni limitrofi in qualità di Business Innovation Centre (accreditato presso la Comunità Europea). L’accordo con LIUC nasce soprattutto in virtù della vocazione dell’Università, che, attraverso i tre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, si propone di sviluppare e diffondere cultura d’impresa anche grazie alla presenza al proprio interno di laboratori di ricerca e unità di studi.
“Protagonisti di questo accordo - spiega il Rettore della LIUC, professor Andrea Taroni - sono Euroimpresa, Agenzia dello Sviluppo dell’Alto Milanese impegnata sul fronte dello sviluppo territoriale, della competitività di impresa, della responsabilità sociale, dei servizi alla pubblica amministrazione e della cooperazione, e l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, università nata nel 1991 per espressa volontà dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, ancora oggi suo principale partner, che si distingue nel panorama universitario italiano per un’offerta formativa sempre aderente alle esigenze del mondo delle imprese. L’accordo che andiamo a siglare oggi si inserisce in una collaborazione già in atto da tempo, realizzata attraverso diversi progetti che abbiamo da ambo le parti condotto con “convinzione” e che hanno visto coinvolti diversi dei nostri Centri di ricerca, dal CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) a Uni.Tis (Unità di Studi su Tecnologia Innovazione e Sostenibilità), da Lab#ID (laboratorio sulla Radio Frequency Identification) a CeRST (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio). Da oggi tra EuroImpresa e LIUC ci sarà anche una “convenzione”: continuiamo infatti ad essere “convinti” che è possibile ottenere assieme ottimi risultati, favorendo lo sviluppo e rendendo ancor più competitivo il nostro territorio”.
Un rapporto di collaborazione, quello tra LIUC ed Euroimpresa, che ha già permesso la realizzazione di numerosi progetti ad ampio raggio, come illustrato dal professor Giacomo Buonanno, Preside della Facoltà di Ingegneria: “L’accordo - spiega il professor Buonanno - prevede di avviare una serie di progetti finanziati di innovazione, ricerca e sviluppo e trasferimento tecnologico; porre le basi per individuare soluzioni innovative (gestionali e manageriali) a favore dei settori industriali dei territori delle province di Milano e Varese; supportare (in ottica tecnologica e manageriale) le start-up; mettere a punto servizi di trasferimento di competenze (trasferimento tecnologico e servizi ILO (Industrial Liason Office) e TTO (Technology Transfer Office).
Euroimpresa e LIUC hanno nel loro DNA le attività di incubazione e sviluppo di nuove idee imprenditoriali e di trasferimento tecnologico: questo accordo rappresenta uno strumento utile per definirle in maniera più strutturata.
Del resto, molto è stato fatto grazie a questa stretta relazione già esistente: tra i tanti progetti a cui LIUC ed Euroimpresa hanno lavorato insieme possiamo ricordare “Tecnocity Laboratori per la competitività d’impresa”, sul miglioramento della competitività delle PMI del territorio attraverso l’individuazione di fattori critici di competitività e “Orientamento e Sviluppo Economico delle Energie Rinnovabili nelle aree Obiettivo 2 in Lombardia”, per l’avvio di esperienze pilota sull’uso delle energie rinnovabili nelle macro aree dell’Alto Milanese, del Lecchese e della provincia di Mantova. E ancora, importanti progetti dedicati alla implementazione dei servizi inerenti le politiche del lavoro e delle Pari Opportunità, quali Acrobate e Equal Agenda, inseriti nell’ambito dell’Iniziativa comunitaria Equal, che promuove la sperimentazione di approcci e politiche innovativi per contrastare il fenomeno della discriminazione e della disuguaglianza nel mercato del lavoro.
Non da ultimo, il coinvolgimento in Energy Cluster, un’evoluzione del concetto di “Distretto produttivo”, che aggrega le imprese lombarde che costruiscono, o contribuiscono a costruire, prodotti utilizzati per la generazione e la distribuzione dell’energia, da quella tradizionale a quella connessa alle energie rinnovabili”.
Soddisfazione per il raggiungimento di questo importante traguardo, anche da parte dei vertici di Euroimpresa, convinti della bontà dell’apporto che LIUC potrà portare alle loro diverse attività “L’accordo che ci troviamo a sottoscrivere oggi - ha detto il Presidente di Euroimpresa, Fabio Colombo - è il coronamento formale di un lavoro che negli ultimi anni ha già portato diversi frutti. Euroimpresa è orgogliosa di formalizzare questa partnership con l’Università LIUC nell’interesse di un territorio che ha moltissimi punti di eccellenza, che da ora in poi avranno a disposizione uno strumento in più per essere valorizzati. Sono sicuro che la collaborazione tra i nostri due enti sarà importante per i giovani e per lo sviluppo complessivo della nostra zona, poiché essa è basata sul lavoro fatto insieme in questi anni e non semplicemente sulle parole”.
Concreti dunque gli obiettivi di questo accordo, come ha sottolineato il Consigliere Delegato di Euroimpresa, Alda Fiordelli: “La collaborazione già in essere con l’università LIUC, su progetti strategici quali Energy Cluster, o il progetto RIPPI a sostegno della brevettazione nelle PMI, ha evidenziato la capacità delle due strutture di dare un valore aggiunto ai partenariati. Ecco perché siamo felici di poter ampliare e solidificare gli ambiti del nostro lavoro. Parte integrante dell’accordo è il supporto alle nuove iniziate imprenditoriali, soprattutto di carattere innovativo, che potranno nascere all’interno e su impulso dell’Università per poi trovare posto nell’acceleratore di impresa promosso da Euroimpresa. Il supporto a tali iniziative non si limiterà alla sola offerta di spazi, ma potrà contare sulla costante ricerca di finanziamenti e sullo studio e analisi del mercato di riferimento. Il territorio beneficerà sicuramente di questo accordo e in particolar modo della nostra capacità di attrarre risorse nella nostra area, come provano i progetti finanziati a livello nazionale ed europeo che abbiamo già presentato in collaborazione con LIUC”.

Castellanza,13 luglio 2010

lunedì 12 luglio 2010

100 giovani per 100 anni: il percorso ad hoc per entrare nel Sistema Confindustria

Università Carlo Cattaneo - LIUC e Unione degli Industriali della Provincia di Varese
insieme nel progetto per l’inserimento di neolaureati
all’interno del Sistema Confindustria

100 giovani per 100 anni: il percorso ad hoc per entrare nel Sistema Confindustria

In occasione del suo centenario, Confindustria ha deciso di investire sui giovani con il progetto "100 giovani per 100 anni" rivolto a neolaureati ad alto potenziale, interessati a sviluppare una visione interfunzionale dell’impresa italiana, da inserire nel Sistema Confindustria. Il progetto, oltre a facilitare il passaggio dei giovani dal mondo accademico a quello del lavoro, vuole essere una risposta concreta all'esigenza di accrescere il capitale umano a disposizione del Sistema Confindustria, inserendo risorse che abbiano conosciuto realmente il lavoro quotidiano, i valori e le dinamiche organizzative.
Università Carlo Cattaneo – LIUC e Unione degli Industriali della Provincia di Varese sono tra i partner dell’iniziativa, che punta sull'efficacia dell'azione formativa “on the job” e si configura come un importante investimento a favore dell’innovazione e della cultura di impresa tra i giovani. I partecipanti saranno supportati nella comprensione delle dinamiche organizzative ed istituzionali del network associativo confederale. Obiettivo dell’iniziativa è anche contribuire a creare una rete di relazioni sul territorio fondamentale a rendere efficace l’azione associativa, partendo dalla generazione più giovane. territorio fondamentale a rendere efficace l’azione associativa, partendo dalla generazione più giovane. “Siamo particolarmente soddisfatti della partecipazione di LIUC al progetto “100 giovani per 100 anni” - commenta il Rettore della LIUC Andrea Taroni - che leggiamo come importante conferma della vicinanza del Sistema Confindustria alla nostra Università. Docenti della LIUC saranno coinvolti, insieme a quelli della LUISS Business School, nelle attivita’ di formazione dei partecipanti al progetto Si tratta di un’occasione irripetibile per i neolaureati, per accedere in maniera rapida ma con una formazione ad hoc, alle carriere all’interno del Sistema.”.
I 100 giovani neolaureati e laureandi (entro l’anno 2010) saranno selezionati attraverso un bando di concorso a cura del Sistema Confindustria sulla base di un framework condiviso per lo screening dei curricula. I candidati così individuati saranno sottoposti ad una serie di prove scritte, a cui seguirà un colloquio motivazionale individuale. Confindustria prevede un rimborso spese mensile per ogni partecipante pari a 1.000 euro. Il percorso formativo prevede 12 mesi di stage da svolgersi presso una o più sedi del Sistema di Rappresentanza, 8 giornate di formazione in aula, formazione a distanza, attività di tutoring e counselling durante il percorso formativo.
“L’Unione degli Industriali della Provincia di Varese - dichiara il suo Direttore, Vittorio Gandini – condivide a pieno la volontà di Confindustria di puntare sulla formazione di giovani neolaureati in vista di un loro inserimento nel sistema associativo dell’industria italiana. L’Unione Industriali varesina ha già ospitato in stage i partecipanti a precedenti analoghe iniziative e farà lo stesso anche questa volta, nella convinzione che questi progetti possano contribuire in maniera significativa alla

selezione di giovani capaci, che alla preparazione teorica coniugano una buona capacità di operare sul campo e di interfacciarsi con le dinamiche tipiche del lavoro all’interno di un’Associazione di categoria”. Per informazioni: Monica Giani mgiani@liuc.it – 0331 572 329; Eleonora Ferrari eferrari@liuc.it – 0331 572 374
Castellanza, 12 luglio 2010

venerdì 9 luglio 2010

Conferenza stampa di presentazione dell’accordo tra Università Carlo Cattaneo – LIUC ed Euroimpresa

Invito alla conferenza stampa

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC ha il piacere di invitarVi alla

conferenza stampa di presentazione dell’accordo
tra Università Carlo Cattaneo – LIUC ed Euroimpresa

che si terrà il prossimo

martedì 13 luglio 2010
alle ore 11.30
presso l’Università Carlo Cattaneo –LIUC (Sala Consiglio)

L’accordo si propone di definire in maniera strutturata prossime occasioni di cooperazione tra LIUC ed Euroimpresa su temi relativi a innovazione, ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, con particolare attenzione al capitale umano, alla tutela della proprietà industriale e intellettuale, sia con azioni strutturali che attraverso lo studio e la realizzazione di progetti di ricerca e formazione.
Euroimpresa, Agenzia dello Sviluppo dell’Alto Milanese nata per promuovere la ripresa economica del Legnanese e dei comuni limitrofi in qualità di Business Innovation Centre (accreditato presso la Comunità Europea), diversifica la propria attività nei campi dello sviluppo territoriale, della competitività di impresa, della responsabilità sociale, dei servizi alla pubblica amministrazione e della cooperazione. L’accordo con LIUC nasce soprattutto in virtù della vocazione dell’Università, che, attraverso i tre corsi di laurea in Economia, Giurisprudenza e Ingegneria, si propone di sviluppare e diffondere cultura d’impresa, anche grazie alla presenza al proprio interno di laboratori di ricerca e unità di studi tra cui ad esempio Uni.Tis (Unità di Studi su Tecnologia Innovazione e Sostenibilità), Lab#ID (laboratorio sulla Radio Frequency Identification) e CeRST (Centro di Ricerca per lo Sviluppo del Territorio).

Ad illustrare i contenuti dell’accordo saranno il Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC Andrea Taroni, il Preside della Facoltà di Ingegneria professor Giacomo Buonanno, il Presidente di Euroimpresa Fabio Colombo e il Consigliere Delegato Alda Fiordelli.

Ci auguriamo che possa essere presente per dibattere e approfondire i contenuti dell’incontro.
Cordiali saluti

Contatti:
Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Università Carlo Cattaneo - LIUC
Corso Matteotti 22 - 21053 Castellanza (VA)
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 - www.liuc.it

mercoledì 7 luglio 2010

PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE DEL RAPPORTO VENTURE CAPITAL MONITOR - VEMTM 2009: 20 NUOVI INVESTIMENTI CHE CONFERMANO LA TENUTA DEL COMPARTO EARLY

COMUNICATO STAMPA

PRESENTATA LA SECONDA EDIZIONE DEL RAPPORTO
VENTURE CAPITAL MONITOR - VEMTM 2009:
20 NUOVI INVESTIMENTI CHE CONFERMANO LA TENUTA DEL COMPARTO EARLY STAGE IN ITALIA

Castellanza, 7 luglio 2010 – Presentato oggi a Milano il Rapporto di ricerca Venture Capital Monitor – VeMTM relativo alle operazioni di venture capital poste in essere in Italia nel corso del 2009. La ricerca è stata realizzata dall’Osservatorio Venture Capital Monitor – VeMTM attivo presso l’Università Carlo Cattaneo - LIUC, in collaborazione con AIFI, Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital, e con il contributo di SICI - Sviluppo Imprese Centro Italia SGR e il supporto di Bassilichi Spa.
L’edizione 2009, che segue la prima relativa al quinquennio 2004-2008, mappa, con riferimento all’anno appena trascorso, 20 nuove operazioni di investimento che, aggiunte alle 89 dei cinque anni precedenti, portano a un totale di 109 deals realizzati negli ultimi 6 anni.
“Dai dati contenuti nel Rapporto – ha commentato Roberto Del Giudice, responsabile dell’Osservatorio - emerge come gli operatori di venture capital stiano estendendo il proprio raggio d’azione, soprattutto guardando con occhi diversi a possibili investimenti nel Mezzogiorno e a innovative frontiere d’intervento quali la sanità, il settore delle costruzioni e l’arredamento. In generale, attualmente, il segmento italiano degli start up, composto da circa 15 operatori stabilmente attivi sul mercato, comincia ad assumere connotazioni quantitative e qualitative di tutto rispetto, dimostrando di voler colmare rapidamente il gap che ci allontana dai principali mercati europei”.
“Nonostante il 2009 sia stato un anno difficile per il settore del capitale di rischio – ha affermato nel corso della presentazione Giampio Bracchi, Presidente di AIFI – il Venture Capital italiano è riuscito a limitare i danni, mostrando una solidità maggiore rispetto agli altri segmenti del mercato. Ciò è stato possibile anche grazie al fatto che il dialogo tra finanza, imprenditoria ed innovazione si è intensificato, portando nuove sinergie, ed il conseguente incremento dell’offerta ha contribuito sensibilmente al consolidamento del settore. Né va dimenticato il contributo del settore pubblico, che ha cominciato ad impegnarsi per rendere più dinamico il sistema del Venture Capital”. “Per avere sempre maggiore efficacia – ha continuato Bracchi – questo sistema necessiterà sempre più di strumenti in grado di analizzarne i trend. Strumenti come il VEMTM, oggi alla sua seconda pubblicazione, che attraverso la raccolta e lo studio di dati sul Venture Capital, aiuta a comprendere ed interpretare con sempre maggiore chiarezza l’evoluzione dei mercati”.
Passando ai risultati del Rapporto, le 20 nuove start-up rilevate (numero di investimenti in linea con il dato medio del quinquennio precedente) risultano partecipate da 16 differenti operatori, nonostante si riscontri, nei fatti, un mercato estremamente concentrato. La distribuzione degli operatori per numero di investimenti effettuati mostra, infatti, come il 50% dell’attività (12 investimenti) sia riconducibile a soli 5 operatori.
L’operazione-tipo è stata caratterizza da un investimento medio di equity pari a 1,4 milioni di Euro, con i quali risulta acquisita una partecipazione media del 38% del capitale di società costituite da circa un anno e nate per lo più su iniziativa privata.
La crescita del primato della modalità “private enterprise” come origine delle operazioni di investimento in nuove società ribadisce come l’attività di ricerca e sviluppo, secondo la cosiddetta formula di “innovazione senza ricerca”, venga principalmente svolta direttamente nell’ambito dell’operatività dell’impresa, e transiti, soltanto in piccola parte, dai canali di ricerca formalizzata.
Le target partecipate risultano localizzate nel Nord Italia (prevalentemente Lombardia) e per lo più attive nei comparti dell’ICT, con un fatturato medio di 4 milioni di Euro, realizzato con una forza lavoro composta da 16 unità.
Rispetto ai dati rilevati per gli anni passati, il Rapporto mette in luce alcune interessanti novità che hanno caratterizzato il 2009, soprattutto in merito alla geografia del mercato e ai settori di intervento.
Per quanto attiene alla distribuzione geografica delle partecipate, infatti, oltre alla perdita della leadership del Piemonte, il segnale più forte arriva dal Sud Italia che, coerentemente alla nascita di nuovi fondi strategicamente dedicati al finanziamento di valide opportunità sul territorio del Mezzogiorno, ha registrato un totale di tre operazioni (1 sola operazione in Campania mappata nel rapporto 2004-2008): Personal Factory di Vertis SGR, un’azienda calabrese, operante nel settore delle costruzioni, che ha realizzato un innovativo sistema digitalizzato per produrre materiali edili; alla quale seguono le siciliane Mosaicoon (Vertis SGR), nata con l’obiettivo di sviluppare un particolare format di advertising on-line, e T-Link di Cape Regione Siciliana SGR, società che nell’industria del trasporto marittimo si pone l’obiettivo di sviluppare una tratta di navigazione ritenuta strategica per le efficienze potenzialmente derivanti dalla posizione dei due scali Genova Voltri e Termini Imerese.
In termini di distribuzione settoriale, nel comparto ICT viene meno l’eterogeneità di attività, dal momento che, fatta eccezione per una sola operazione riguardante una software house (Digitart, partecipata da Sviluppo Imprese Centro Italia SGR), la totalità degli investimenti risulta concentrarsi su società operanti nella sub categoria dei servizi web e mobile. Tale fenomeno riflette il fatto che l’opportunità più attraente in Italia nel corso dell’anno sia stata individuata nello sviluppo di contenuti digitali per nuovi veicoli di comunicazione. In questo contesto si sono mossi Quantica SGR e Innogest SGR, due tra i principali operatori che hanno creduto nella frontiera dell’user generated content (investendo rispettivamente in Banzai e Cascaad).
Nell’eco-industria del cleantech e dei servizi ad esso correlati, invece, si continua a rilevare il crescente interesse per le energie rinnovabili. È questo il caso di Electro Power System, partecipata da 360 Capital Partners, e Orizzonte Solare, neo-partecipata di Orizzonte SGR, due start-up che declinano il proprio modo di fare impresa nello sviluppo di tecnologie eco-compatibili combinato all’impegno nei confronti dell’ambiente.
Infine, si conferma l’interesse degli operatori italiani verso il comparto ad alto contenuto tecnologico delle nanotecnologie per il quale si segnalano l’investimento di 1,2 milioni di Euro in Siena Solar Nanotech da parte di Sviluppo Imprese Centro Italia SGR e la partecipazione di TT Venture in Directa Plus (3 milioni di Euro l’investimento).
Anche quest’anno il rapporto VEMTM è stato prodotto grazie alla collaborazione con S.I.C.I. SGR, tra gli operatori di venture capital più attivi negli ultimi anni, come anche riportato nella speciale classifica redatta dall’Università Bocconi per l’anno 2009 per gli operatori di private equity.
Massimo Abbagnale, Presidente di S.I.C.I. SGR, ha avuto modo di sottolineare come “anche nel 2009 si è manifestata la vitalità del settore del venture capital con investimenti in capitale umano e progetti innovativi che sono assolutamente nella media degli anni precedenti, per numero e dimensione. Segno, questo, della vision che anima il comparto, interessato a ritorni a medio termine e non ad operazioni esclusivamente finanziarie”.
Sponsor dell’iniziativa quest’anno è il gruppo Bassilichi, tra i principali player dei servizi di monetica, back office, sicurezza e facility management nell’ambito del business process outsourcing. Marco Bassilichi, AD di Bassilichi SpA, società a capo dell’omonimo gruppo (223 milioni di fatturato, 952 risorse, con uffici a Firenze e Siena, presente anche a Bologna, Milano, Padova, Palermo, Roma, Sassari e Torino) ha dichiarato: “Siamo sempre più interessati ad investire in tecnologie in grado di elevare la qualità dei nostri servizi, oltre a valutare la partecipazione in start up caratterizzate da forti prospettive di crescita e da un posizionamento competitivo”.

Per informazioni:
Jonathan Donadonibus
Osservatorio Venture Capital Monitor – VEMTM
Università Carlo Cattaneo – LIUC
Tel. +39.0331.572.485
E-Mail: info@venturecapitalmonitor.it

martedì 6 luglio 2010

Alla scoperta del lavoro e dell’Università con uno stage alla LIUC

Studenti degli istituti superiori del territorio in stage alla LIUC

Alla scoperta del lavoro e dell’Università
con uno stage alla LIUC

Un inizio d’estate diverso per 3 ragazzi degli Istituti Superiori della zona, che hanno avuto la possibilità di mettersi alla prova attraverso uno stage presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC. Gli strettissimi rapporti tra l’ateneo e le scuole del territorio rendono possibile già da diversi anni l’accoglienza di studenti del quarto anno per brevi periodi di stage presso diversi uffici dell’Università (gli stagisti finora accolti nel 2010 sono 7): una prima esperienza di lavoro, ma anche, dato il contesto in cui si svolge, un primo assaggio del mondo universitario, importante nell’ottica della scelta che gli studenti saranno chiamati a compiere il prossimo anno.
“Questa proposta di stage - spiega Davide Grimi, studente del quarto anno del Liceo Classico “Giovanni Pascoli” di Gallarate, che alla LIUC ha lavorato due settimane presso l’Ufficio Placement - mi è sembrata particolarmente interessante: ho avuto la possibilità di assistere ai colloqui che gli studenti LIUC sostengono presso l’Ufficio Placement per essere indirizzati nello svolgimento di uno stage o per la ricerca di un’occupazione al termine del percorso di studi. Inoltre, ho svolto alcune ricerche, mansioni d’archivio e d’ufficio. Quello che mi ha colpito maggiormente è la grande minuzia con cui vengono raccolte le informazioni dagli studenti allo scopo di garantire un servizio il più personalizzato possibile. Inoltre, questa esperienza mi ha aiutato a capire il mondo del lavoro e dell’Università e ad acquisire nuove competenze, tra cui ad esempio le modalità di stesura del curriculum vitae”.
Per Barbara Carpanedo e Patrizia Prestifilippo, invece, lo stage alla LIUC si è svolto tra i libri: sono state infatti “adottate”, rispettivamente per un mese e per 2 settimane, dallo staff della Biblioteca “Mario Rostoni”. Barbara frequenta l’ITC “Gino Zappa” di Saronno, mentre Patrizia è iscritta al Liceo Classico Linguistico “Daniele Crespi” di Busto Arsizio.
“Dato che a scuola studio anche Diritto ed Economia - spiega Barbara - mi è stata affidata una ricerca sulla crisi economica e finanziaria, per la quale ho utilizzato diverse finti, dai dizionari, anche in inglese, ai periodici, da Internet alla Banca Dati ESSPER. Un’esperienza utile proprio per capire quanto sia importante fare ricordo a una pluralità di fonti quando si fa una ricerca. Inoltre, ho svolto mansioni di inventario dei libri”.
Anche nel caso di Patrizia, i compiti svolti durante lo stage sono stati pensati sulla base del suo indirizzo di studi: “Provenendo da un liceo linguistico, mi è stata assegnata una traduzione: mi sono occupata in particolare di un testo in inglese riguardante l’information literacy, ovvero l’alfabetizzazione rispetto agli strumenti che consentono di reperire informazioni da fonti diverse per farne un uso razionale”.
Entrambe concordano nel giudizio positivo espresso sulla LIUC, dalla struttura all’organizzazione, fino alle molte iniziative che l’Università organizza, non ultima la festa dei laureati.

Castellanza, 6 luglio 2010

giovedì 1 luglio 2010

Conosciamoci meglio

Conosciamoci meglio

Torna anche quest’anno l’iniziativa “Conosciamoci meglio”, organizzata dall’Ufficio Orientamento dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC per permettere alle aspiranti matricole di toccare con mano la realtà dinamica e vivace dell’Università e del Campus.
Un team di docenti sarà dunque a disposizione degli studenti delle scuole superiori

dal lunedì 5 a mercoledì 21 luglio

per un momento di approfondimento individuale sui percorsi di studio offerti dalle tre Facoltà: l’Università si propone di aiutare i ragazzi a comprendere cosa si nasconde dietro l'etichetta di Economia Aziendale, Giurisprudenza e Ingegneria Gestionale e a leggere i diversi piani di studio per poterli confrontare e creare il loro percorso formativo.
Sarà inoltre possibile visitare l'Università, dalle aule alla Residenza Universitaria: gli studenti LIUC saranno a disposizione per far conoscere alle future matricole il mondo e la vita universitaria.
L'Ufficio Orientamento e Rapporti con le Scuole (Telefono 0331 572.300 - Fax 0331 572.320 email: orientamento@liuc.it), è a disposizione per fissare gli appuntamenti e per ogni ulteriore informazione.

Per info: www.liuc.it