martedì 29 giugno 2010

Il professor Fabrizio Dallari entra nel Comitato Scientifico della Consulta per l’autostrasporto e la logistica

Nuova carica per il Direttore del C – Log,
il Centro di Ricerca sulla Logistica della LIUC

Il professor Fabrizio Dallari entra nel Comitato Scientifico della Consulta per l’autostrasporto e la logistica

Il professor Fabrizio Dallari, Direttore del C- Log, Centro di Ricerca sulla Logistica dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, entra a far parte del Comitato Scientifico della Consulta per l’autotrasporto e la logistica, organismo istituito nell’ambito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presieduto dal sottosegretario ai trasporti on. Bartolomeo Giachino.
“La Consulta - spiega il professor Dallari - riveste un ruolo di fondamentale importanza nel ridisegnare il piano dei trasporti e della logistica in Italia. E’ un organo di pianificazione strategica, che non legifera, ma pone le basi per regolamentare il settore e renderlo più competitivo”.
Il Comitato Scientifico (del quale fanno parte, oltre al professor Dallari, tra gli altri, il professor Andrea Boitani dell’Università Cattolica, Maurizio Riguzzi dell’Università di Verona e il professor Gian Maria Gros Pietro della Università LUISS Guido Carli di Roma) sarà chiamato a redigere il nuovo piano nazionale della logistica.
“Questa nomina - commenta il professor Dallari - rappresenta il coronamento di anni di attività di ricerca su scala internazionale svolta dal C – Log. Il Centro ha sempre sviluppato nelle sue ricerche tematiche di interesse non solo per il territorio lombardo, spaziando dall’analisi di valutazione strategica delle opportunità di sviluppo in chiave logistica dell'area retrostante il porto di Gioia Tauro, alla valutazione strategica delle infrastrutture di trasporto del Nord Ovest tra cui Malpensa”.
Il professor Dallari è l’unico componente del Comitato che afferisce all’area ingegneristica (gli altri sono docenti di ambito giuridico e di politica economica): una presenza di sicuro valore, dunque, anche nell’ottica di una maggiore comprensione dei fenomeni da un punto di vista quantitativo e gestionale.
I componenti della consulta lavoreranno in prima battuta sull’analisi dei dati relativi allo stato di salute dei trasporti in Italia, poi alla definizione delle linee guida e successivamente alla redazione del piano vero e proprio, che sarà focalizzato sulla ricerca di una sempre maggiore competitività della logistica nel nostro Paese.
“Il compito della Consulta sarà quello di migliorare l’efficienza del sistema dei trasporti e della logistica, a valle della crisi economica, anche per valorizzare in maniera adeguata il nostro Sistema Paese e le tante eccellenze del Made in Italy. E’ impensabile, infatti, avere tante risorse ma non i mezzi per trasportarle”.
Il piano, per la stesura del quale verranno coinvolti anche tutta una serie di stakeholder, in primis le associazioni di categoria, tocca tutte e quattro le modalità dei trasporti: aereo, nave, ferrovia, trasporto su gomma.
“Il nostro ruolo come Comitato scientifico - chiosa Dallari – sarà anche quello di sviluppare una serie di attività tese alla diffusione della cultura della logistica in Italia”.

Castellanza, 29 giugno 2010

mercoledì 23 giugno 2010

Dopo il successo della prima edizione, la LIUC fa il bis con i futuri manager dell’aerospaziale

Alla LIUC la cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti al
Master Helicopter and Airplane – Master in Management per il Settore Aeronautico

Dopo il successo della prima edizione, la LIUC
fa il bis con i futuri manager dell’aerospaziale

Un percorso di formazione ad altissimo livello, che coniuga lezioni teoriche e formazione sul campo, per preparare i futuri manager del settore aeronautico: si è conclusa oggi presso l’Università Carlo Cattaneo – LIUC la prima edizione del Master Helicopter and Airplane in Management per il Settore Aeronautico. Alla consegna dei diplomi ai 21 partecipanti hanno preso parte i vertici dell’Università, dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e del Distretto Aerospaziale Lombardo. Il Distretto ha sostenuto con forza questo Master fin dalla sua genesi, offrendo, tramite alcune delle aziende che lo compongono, le borse di studio che hanno permesso a tutti i partecipanti della prima edizione di coprire integralmente la quota di iscrizione.
Questo supporto così fondamentale verrà rinnovato anche per la seconda edizione del Master, al via nel prossimo mese di ottobre.
I partner della seconda edizione saranno appunto Distretto Aerospaziale Lombardo, Unione degli Industriali della Provincia di Varese, AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Elettronica Aster, Gemelli, Mecaer Aviation Group, Sea, Secondo Mona e Selex Galileo.
“L’Università LIUC guarda con particolare soddisfazione i buoni esiti della prima edizione del Master H&A e all’avvio della seconda edizione - ha detto il Rettore della LIUC, professor Andrea Taroni - Questo corso ha il pregio di combinare una preparazione di carattere tecnologico con l’acquisizione di skills in ambito manageriale, per una formazione completa che soddisfi realmente le esigenze delle imprese del settore, alla ricerca di figure dotate di competenze il più possibile trasversali. Un percorso di eccellenza, dunque, che può contare, sia in termini di contenuti sia in termini economici sia infine in termini di interventi didattici, sul fondamentale contributo di una rete di partner e sponsor di primissimo piano. Ricordo, quando dodici mesi addietro presentammo la prima edizione del Master, alcune considerazioni di piacevole sorpresa legate alla celerità con cui si era proceduto alla progettazione, realizzazione e lancio della allora nuova iniziativa ed alla formalizzazione dei relativi accordi tra Università ed Aziende. Credo che questa caratteristica, unita poi alla qualità dei risultati raggiunti, possa essere considerata fattore distintivo dell’Università Cattaneo oltre che indice di volontà, fiducia e determinazione delle aziende partecipanti”.
Per il Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, Michele Graglia, “la conclusione della prima edizione del Master è la dimostrazione che quando impresa e università si parlano e si confrontano su un terreno comune i risultati concreti non possono che arrivare”. Si tratta dell’“ennesima dimostrazione di come nelle aule dell’Università LIUC si studi come fare impresa, sotto il profilo sia giuridico, sia economico, sia organizzativo, e si costruiscano competenze immediatamente spendibili nei contesti aziendali. Competenze, sapere, saper fare e saper essere, capacità di imparare, sono doti necessarie per chiunque operi in un’impresa, ma sono anche le risorse sulle quali si costruisce il successo dell’impresa medesima”.
Il Master si rivolge a giovani neolaureati in ingegneria aeronautica, meccanica, aerospaziale, elettronica e gestionale e si pone l’obiettivo di preparare i giovani ingegneri ad inserirsi nei ruoli tecnici delle aziende del settore, combinando una preparazione tecnologica specifica, con competenze manageriali e abilità comportamentali. La partnership con le aziende ha permesso già in questa prima edizione di creare un tavolo unitario e ha reso possibile definire un’offerta formativa focalizzata e personalizzata sui fabbisogni specifici delle stesse aziende. Questo ha consentito di valorizzare le competenze distintive interne sia individuali, che delle organizzazioni promotrici. La scelta di rendere il committente partner attivo per tutta la durata del progetto ha permesso dunque di poter progettare e realizzare un prodotto tailor made e innovativo.
“Questa prima edizione - ha sottolineato il professor Gianfranco Rebora, Presidente del Comitato di Direzione Scientifica del Master - ha visto un livello molto forte di collaborazione tra docenti universitari e aziendali e gli stessi corsisti. Su questa base, lanciamo la seconda edizione, ponendoci obiettivi ancora più elevati ad esempio potenziare ulteriormente l’interazione tra la parte delle lezioni in aula e quella sul campo. Da segnalare, anche l’aumento del numero delle aziende coinvolte e il coinvolgimento quale partner principale del Distretto Aerospaziale Lombardo, nuovi stimoli questi per fare ancora meglio”.
E grande soddisfazione emerge anche nelle parole dei rappresentanti delle aziende:“Vogliamo che le aziende, soprattutto le PMI appartenenti al Distretto, siano aziende “eccellenti - ha commentato l’Ing. Giuseppe Orsi, Chief Executive Officer di AgustaWestland e Presidente del Comitato Promotore del Distretto Aerospaziale Lombardo - Per esserlo hanno anche bisogno di giovani eccellenti essendo l’eccellenza delle aziende fortemente connessa all’eccellenza delle risorse umane. Ad ulteriore testimonianza dell'importanza che questo Master ha per le nostre aziende ne è stata già lanciata la seconda edizione e con la LIUC ne stiamo progettando una terza, aperta anche alla partecipazione di studenti di altri paesi europei. Voglio ringraziare per il loro impegno tutti coloro che, studenti, personale docente e delle aziende, hanno reso questa prima edizione del Master un grande successo”.
Sulla stessa linea il commento dell’Ing. Massimo Lucchesini, Direttore Generale di Alenia Aermacchi: “Questo Master ha permesso agli studenti di fare un’esperienza “full immersion” in una delle principali aziende del territorio: Alenia Aermacchi. In particolare i partecipanti al Master hanno avuto la possibilità di acquisire conoscenze tecnico-gestionali relative al programma M-346, il sistema addestrativo che rappresenta uno dei programmi di punta non solo della nostra Azienda, ma anche del gruppo Finmeccanica e del Sistema Paese. Un’esperienza importante, sottolineerei unica nel suo genere, che si è potuta concretizzare grazie a teacher d’eccezione, quali sono stati i nostri tecnici nelle varie aree che coprono a 360 gradi i processi di funzionamento di una grande ditta aerospaziale”.
La faculty del Master prevede la presenza congiunta di docenti dell’Università e di accreditati e riconosciuti professionisti del settore aeronautico, per riflettere un equo e giusto bilanciamento tra mondo accademico e mondo professionale.
Il percorso formativo comprende una parte d’aula e un periodo di stage da svolgersi nelle aziende del settore aeronautico, volto all’applicazione, nei diversi contesti aziendali, dei contenuti acquisiti.
L’avvio è previsto per il mese di ottobre. Per informazioni, aeronautico@liuc.it
Castellanza, 23 giugno

venerdì 18 giugno 2010

Nuovi manager del settore aeronautico: alla LIUC la seconda edizione del Master in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Lombardo

onsegna dei diplomi ai partecipanti al Master Helicopter and Airplane -
Master in Management per il settore aeronautico

Nuovi manager del settore aeronautico:
alla LIUC la seconda edizione del Master
in collaborazione con il Distretto Aerospaziale Lombardo

Si conclude la prima edizione del Master Helicopter and Airplane – Master universitario di secondo livello in Management per il settore aeronautico, nato dalle due principali aziende del settore, AgustaWestland e Alenia Aermacchi, in collaborazione con l’Università Carlo Cattaneo - LIUC.
La cerimonia di consegna degli attestati si terrà alla LIUC il prossimo mercoledì 23 giugno a partire dalle ore 17.30, alla presenza dei vertici dell’Università, dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e del Distretto Aerospaziale Lombardo. Il Distretto ha sostenuto con forza questo Master fin dalla sua genesi, offrendo, tramite alcune delle aziende che lo compongono, le borse di studio che hanno permesso a tutti i partecipanti della prima edizione di coprire integralmente la quota di iscrizione.
Questo supporto così fondamentale verrà rinnovato anche per la seconda edizione del Master, al via nel prossimo mese di ottobre, che verrà presentata nel corso dell’evento del 23 giugno.
I partner della seconda edizione saranno appunto Distretto Aerospaziale Lombardo, Unione degli Industriali della Provincia di Varese, AgustaWestland, Alenia Aermacchi, Elettronica Aster, Gemelli, Mecaer Aviation Group, Sea, Secondo Mona e Selex Galileo.
Il Master si rivolge a giovani neolaureati in ingegneria aeronautica, meccanica, aerospaziale, elettronica e gestionale e si pone l’obiettivo di preparare i giovani ingegneri ad inserirsi nei ruoli tecnici delle aziende del settore, combinando una preparazione tecnologica specifica, con competenze manageriali e abilità comportamentali. La partnership con le aziende ha permesso già in questa prima edizione di creare un tavolo unitario e ha reso possibile definire un’offerta formativa focalizzata e personalizzata sui fabbisogni specifici delle stesse aziende. Questo ha consentito di valorizzare le competenze distintive interne sia individuali, che delle organizzazioni promotrici. La scelta di rendere il committente partner attivo per tutta la durata del progetto ha permesso dunque di poter progettare e realizzare un prodotto tailor made e innovativo.

In allegato, il programma dettagliato della cerimonia di consegna degli attestati

Castellanza, 18 giugno 2010


Programma

Mercoledi 23 giugno 2010 – Ore 17.30
Università Carlo Cattaneo - LIUC, Auditorium

Ore 17.30 Apertura
Prof. Andrea Taroni Rettore Università Carlo Cattaneo - LIUC

Ore 17.40 Saluto
Ing. Michele Graglia Presidente Unione degli Industriali di Varese

Ore 17.50 Interventi
Ing. Giuseppe Orsi Chief Executive Officer AgustaWestland
Presidente Comitato Promotore Distretto Aerospaziale Lombardo

Ing. Carmelo Cosentino Chief Executive Officer Alenia Aermacchi
Membro Comitato Promotore Distretto Aerospaziale Lombardo

Ore 18.10 Proclamazione e consegna diplomi
Prof. Gianfranco Rebora Presidente Comitato di Direzione Scientifica Master

Monica Giani Direttore Scientifico Master

Ore 18.30 Rinfresco

giovedì 17 giugno 2010

Sostegno all’Orientamento all’Università: accordo LIUC – Credito Valtellinese

La LIUC sigla un nuovo accordo di collaborazione

Sostegno all’Orientamento all’Università: accordo
LIUC – Credito Valtellinese

Un significativo supporto per il potenziamento delle attività di orientamento messe in campo dall’Università è l’obiettivo al quale tende il progetto di collaborazione tra Credito Valtellinese e Università Carlo Cattaneo – LIUC.
“La nostra Università - commenta il Consigliere Delegato e Vice Presidente dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Vittorio Gandini - investe da sempre notevoli energie e risorse economiche nelle attività di orientamento rivolte a studenti degli istituti superiori, offrendo non solo numerose occasioni per conoscere in maniera approfondita l’offerta formativa e i servizi della LIUC, ma proponendo anche una serie di attività che mirano ad accrescere negli studenti le proprie capacità ed aspirazioni, anche attraverso iniziative che promuovono la cultura d’impresa. La firma di questo accordo è particolarmente densa di significato dato che ci troviamo in un momento complesso per l’intero sistema universitario, nel quale, a fronte dei consistenti tagli ai finanziamenti pubblici, diventa sempre più importante il sostegno del privato, in un’ottica di sussidiarietà che interesserà maggiormente anche il nostro Paese negli anni a venire”.
Tra le attività che verranno potenziate e che costituiscono il cuore dell’orientamento universitario targato LIUC: comunicazioni ad hoc tramite la sezione “Studenti scuole medie superiori” del sito www.liuc.it; eventi presso la sede LIUC (in primis, l’open day Università Aperta); colloqui personali di orientamento e visite dell’Università, newsletter dedicata ai dirigenti scolastici e ai delegati all’orientamento; eventi formativi per i delegati all’orientamento; partecipazione a fiere di settore; eventi didattici presso le scuole (annualmente vengono visitate circa 40 scuole, prevalentemente in Lombardia ma con presenze estese anche al Centro - Sud); iniziative speciali attraverso interventi formativi di docenti LIUC presso le scuole superiori su argomenti quali contabilità (per Istituti tecnici commerciali) e corsi di logica per avvicinare gli studenti dei licei classici alla matematica); sessioni dei test di ammissione (quest’anno, oltre al test in sede, la LIUC è stata presente in ben 33 città).
“Sostenere, tanto più in un momento di crisi, un prestigiosa istituzione universitaria come la LIUC è il segno tangibile della nostra attenzione continua e costante ai bisogni del territorio e alla promozione delle sue eccellenze - ha dichiarato l’Amministratore Delegato del Credito Valtellinese Miro Fiordi - Siamo presenti a Varese e Provincia con 19 filiali e abbiamo forti legami con il mondo imprenditoriale locale che intendiamo favorire anche con iniziative come la presente: l’investimento in cultura ed innovazione è il viatico per affrontare il futuro con maggiore serenità”.
Il contributo di Credito Valtellinese sarà utilizzato in modo particolare per il Business Game “Crea la tua impresa”, progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Il Business Game, definito uno dei progetti di eccellenza del Ministero dell’Istruzione, si rivolge a studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia, che hanno l’occasione di cimentarsi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager.

Castellanza, 17 giugno 2010

mercoledì 16 giugno 2010

Formazione multidisciplinare e flessibile per i nuovi manager del Retail Real Estate

Presentato alla LIUC il nuovo Master in
Management del Retail Real Estate delle strutture commerciali (MRRE)

Formazione multidisciplinare e flessibile
per i nuovi manager del Retail Real Estate

Promosso dall'Università Carlo Cattaneo - LIUC con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali, della Camera di Commercio di Varese e la collaborazione di Noesi Research&Insights, J&G Consulting e Jack Blutharsky, il nuovo Master Universitario di primo livello in Management del Retail Real Estate delle strutture commerciali (MRRE), nasce dall’esigenza e dall’opportunità di formare nuove figure professionali da inserire nel settore del Real Estate con particolare specializzazione nel Retail Management, area professionale dedicata allo sviluppo e alla gestione delle strutture commerciali, centri commerciali naturali e distretti commerci.
Presentato oggi all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, il Master è “unico in Italia per progettazione e contenuti”, come ha ricordato il Rettore della LIUC Andrea Taroni, “e coniuga in maniera efficace lezioni d’aula e stage per l’inserimento diretto nel mondo del lavoro”.
“Il Master - ha spiegato il Direttore del Master professor Sergio Zucchetti - è caratterizzato da un approccio multidisciplinare e flessibile, finalizzato a trasferire ai partecipanti le tecniche e gli strumenti metodologici ed operativi che caratterizzano lo sviluppo, la gestione e il nuovo modello di governance delle strutture commerciali complesse. Inoltre, si distingue per un mix tra alfabetizzazione e contenuti specialistici, per il connubio e la sana contaminazione tra l’attività di ricerca accademica ed empirica e l’attività didattica e per un approccio territoriale alle politiche di sviluppo ed investimento settoriale”.
Il professor Zucchetti ha sottolineato come questo corso nasca direttamente dalle esigenze del settore, in particolare quelle di “incrementare la qualità gestionale delle strutture esistenti, dei servizi offerti sia ai retailer, sia ai consumatori e cittadini; promuovere la crescita delle professionalità coinvolte nella filiera del comparto; garantire la continuità di redditività degli investimenti”.
Il professor Andrea Farinet, Presidente del Comitato Scientifico del Master, ha ricordato che “i centri commerciali hanno sempre più a che fare con l’aggregazione e l’intrattenimento e che per operare in questo ambito è indispensabile avere un’idea precisa dei consumi e dei comportamenti d’acquisto del futuro”. Per sviluppare queste conoscenze e competenze, il Master prevede una parte dedicata al project management, una alle modalità di gestione dei centri commerciali e una ai criteri di valutazione degli stessi secondo standard europei. “Negli ultimi anni l'industria italiana del retail real estate - ha spiegato Pietro Malaspina, Presidente del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali - ha avuto tassi di crescita importanti, in particolare (ma non solo) nel settore dei centri commerciali. Sono aumentate le opportunità professionali offerte e, parallelamente, è emersa la necessità di una formazione professionale specifica, sia per chi già opera in questo ambito che per chi intende entrarvi. Il master universitario nel Management del Retail Real Estate offerto dalla LIUC risponde quindi ad una esigenza di mercato ben precisa, nell'ottica di un razionale collegamento tra mondo accademico ed impresa”.
Francesca Sereno di Noesi Research&Insights ha illustrato il processo che ha portato alla definizione dei contenuti del corso: "La ricerca svolta presso gli attori del settore del Retail Real Estate ha messo in luce una necessità di cambiamento e di ripensamento di alcuni drivers e la conseguente esigenza di professionalizzazione del settore, dove è richiesto sempre di più un approccio realmente multidisciplinare alle molteplici tematiche che il management è chiamato ad affrontare quotidianamente”.
Marilena Destro di J&G consulting auspica che questo corso possa divenire “un punto di riferimento culturale del settore, produttore di letteratura e di un codice di linguaggio univoco e al passo con le attuali necessità evolutive di mercato. L'attuale crisi di mercato, le diverse attitudini ed esigenze dei consumatori e la fase di maturità del format centro commerciale richiedono infatti un diverso approccio al marketing e alla stessa gestione di queste grandi strutture”.
Il Presidente della Camera di Commercio di Varese, Bruno Amoroso, ha salutato con favore la nascita di questo nuovo Master, “un’offerta di professionalità necessaria in un momento in cui cresce sempre di più la diffusione delle strutture commerciali e si configurano dunque nuove esigenze, che la Camera di Commercio segue con costante attenzione”.
L’architettura del Master consentirà ai partecipanti di analizzare nel dettaglio le fasi di sviluppo (real estate) e gestione (retail) delle strutture commerciali complesse.
Il periodo di svolgimento del Master è da settembre 2010 a gennaio 2011 per quanto riguarda le lezioni in aula, mentre lo stage sarà svolto nel periodo febbraio-marzo 2011.
Questi i principali sbocchi lavorativi: Manager delle società di sviluppo delle strutture commerciali, Manager delle società di gestione o fondi immobiliari, Manager di settore in Enti Territoriali e Associazioni di Categoria, Retailer manager, Direttori operativi di strutture commerciali complesse, Asset manager delle società di fondi immobiliari che acquisiscono strutture commerciali, Manager di centri commerciali naturali e distretti commerciali, Professioni operanti nel comparto immobiliare di settore.

Castellanza, 15 giugno 2010

venerdì 11 giugno 2010

Fedele al territorio e aperta al mondo: la LIUC guarda al futuro

La LIUC in festa per i suoi laureati

Fedele al territorio e aperta al mondo:
la LIUC guarda al futuro

“Affrontate il lavoro, la professione, la vita con grinta e fiducia, pronti a costruire il vostro e il nostro domani, e mostrate con orgoglio l’etichetta Made in LIUC che vi siete guadagnati durante il vostro percorso universitario”: con questo invito il Rettore della LIUC Andrea Taroni si è rivolto oggi ai 517 laureati dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC che hanno ricevuto il diploma di laurea nel corso dell’ormai tradizionale appuntamento con “Laureati in festa”, la cerimonia, giunta alla tredicesima edizione, che si tiene nella splendida cornice del parco secolare in cui è inserita la sede dell’Università.
308 laureati in Economia Aziendale, 119 in Ingegneria Gestionale, 90 in Giurisprudenza (in tutto 92 hanno conseguito il massimo dei voti con lode) e 2 laureati LIUC che hanno proseguito gli studi conseguendo il Dottorato di Ricerca in Gestione Integrata d’Azienda: questi sono stati come sempre i veri protagonisti della manifestazione, che hanno sfilato davanti alle famiglie, agli amici e a numerose autorità del mondo politico ed imprenditoriale.
Nel suo intervento, il professor Taroni ha richiamato il complesso tema della Riforma del Sistema Universitario Nazionale: “E’ in corso - ha detto - l’iter di approvazione di una normativa da cui ci si aspettano risultati molto significativi, per esempio in materia di valutazione delle strutture didattiche e di ricerca ed in materia di reclutamento del personale docente; risultati che sarà peraltro arduo conseguire soprattutto a causa della riduzione dei finanziamenti sia alle università pubbliche che a quelle private. Per quanto riguarda l’Università Cattaneo, finalità ed obiettivi sono stati stabiliti fin dalla fondazione e sono stati mantenuti immutati in questi vent’anni di attività e sono orientati alla preparazione di persone che, con ruoli di responsabilità possano divenire manager d’impresa o professionisti capaci di affrontare i problemi sempre più complessi posti alle imprese”.
Taroni ha ricordato le molte eccellenze dell’Università, sia nell’impostazione della didattica, fortemente interattiva ed efficace anche grazie al favorevole rapporto studenti - docenti, che nei servizi: dall’internazionalizzazione al placement, dal diritto allo studio alle attività extradidattiche.
Il Presidente della LIUC Paolo Lamberti ha evidenziato nel suo intervento come questa Università abbia mantenuto fede alla propria mission, riuscendo anche a coniugare in maniera ottimale la vocazione territoriale con l’ambizione internazionale: “La formazione impartita, seppure con la consueta grande attenzione al mondo delle piccole e medie imprese, viene apprezzata anche dalle grandi organizzazioni. E’ la prova che la nostra Università si è fatta conoscere ed apprezzare, grazie alla qualità dei propri laureati, anche ben fuori dai nostri confini. Una volta per tutte, lasciatemelo dire: la LIUC non è una Università di provincia, così come non è una Università per i figli di imprenditori. L’ho già detto altre volte, lo ripeto: oltre un terzo degli studenti proviene da regioni diverse dalla Lombardia. Solo l’8% dei nostri laureati si occupa nell’impresa di famiglia. Tutti gli altri, che non sono figli di imprenditori, si cercano un lavoro altrove”.
Richiamando il problema dei tagli progressivi dei contributi pubblici, “che anno dopo anno, riguardano in realtà molto di più le libere Università rispetto a quelle pubbliche”, Lamberti ha espresso in modo chiaro la sua idea sul futuro di queste ultime università in Italia: “Il valore economico delle libere Università italiane è stimato in 1 miliardo di euro, che lo Stato risparmia. Molto più difficile da stimare è il valore culturale espresso da queste libere Università, che non va perduto e va anzi valorizzato. In ogni caso, l’assottigliarsi delle contribuzioni pubbliche rende necessario, anche nel nostro Paese, trovare forme di sostegno da parte del settore privato, come del resto accade per le Università non statali in tutti gli altri Paesi avanzati, soprattutto in quelli anglosassoni, dove imprese, banche, assicurazioni, fondazioni, privati cittadini, ex-allievi sono soliti fare donazioni alle Università”.
La cerimonia è stata anche un momento di incontro con gli ex-allievi, che hanno accompagnato simbolicamente in questa nuova fase i neo-laureati, a cui sono uniti dalla condivisione dell'esperienza LIUC. Per rafforzare questo legame, è attiva alla LIUC l’associazione dei laureati, denominata LIUC Alumni.
Anche quest’anno è stato inoltre assegnato un particolare riconoscimento a tre studenti, uno per ciascuna Facoltà, che si sono distinti nel percorso universitario: Arianna Ziliotto per la Facoltà di Economia, Monica Baccaro per la Facoltà di Giurisprudenza e Benike Zane per la Facoltà di Ingegneria.

Castellanza, 11 giugno 2010

Conferenza stampa di presentazione del nuovo Master Universitario di primo livello in Management del Retail Real Estate delle strutture commerciali

Invito alla conferenza stampa

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC ha il piacere di invitarVi alla

conferenza stampa di presentazione del nuovo
Master Universitario di primo livello in
Management del Retail Real Estate
delle strutture commerciali (MRRE)

che si terrà il prossimo

martedì 15 giugno
alle ore 11.30
presso l’Università Carlo Cattaneo –LIUC (aula Ossola 2)

Il Master, promosso dall'Università Carlo Cattaneo - LIUC con il patrocinio del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali e la collaborazione di Noesi Research&Insights, J&G Consulting e Jack Blutharsky, nasce dall’esigenza e dall’opportunità di formare nuove figure professionali da inserire nel settore del Real Estate con particolare specializzazione nel Retail Management, area professionale dedicata allo sviluppo e alla gestione delle strutture commerciali, centri commerciali naturali e distretti commerci.

Il Master, unico in Italia per format e contenuti, è caratterizzato da un approccio multidisciplinare e flessibile, finalizzato a trasferire ai partecipanti le tecniche e gli strumenti metodologici ed operativi che caratterizzano tutte le fasi di sviluppo e gestione delle strutture commerciali: dalla genesi dell’idea, all’analisi e valutazione del mercato di riferimento, alla definizione del concept, del merchandising mix e del potenziale economico disponibile, alla governance organizzativa e gestionale.

Il management del Retail Real Estate negli ultimi anni è diventato un’attività professionale sempre più articolata che richiede ampie conoscenze multidisciplinari, che spaziano dalla gestione ordinaria dei centri commerciali all’attività di marketing e comunicazione, dalle questioni relative al tenant mix e allo sviluppo di relazioni efficaci sia all’interno che all’esterno delle strutture.

A illustrare i contenuti del Master saranno il Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC prof. Andrea Taroni; il Presidente del Comitato Scientifico del Master prof. Andrea Farinet, il Direttore del Master prof. Sergio Zucchetti, il Presidente del Comitato Direttivo del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali Pietro Malaspina, il Presidente della CCIAA di Varese Bruno Amoroso, i partner del progetto Francesca Sereno di Noesi Research&Insights e Marilena Destro di J&G Consulting.

Ci auguriamo che possa essere presente per dibattere e approfondire i contenuti dell’incontro.
Cordiali saluti

Contatti:
Francesca Zeroli
Comunicazione e Immagine
Università Carlo Cattaneo - LIUC
Corso Matteotti 22 - 21053 Castellanza (VA)
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 - www.liuc.it

martedì 8 giugno 2010

“LAUREATI IN FESTA” La Giornata dei laureati dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Venerdì 11 giugno 2010, alle ore 19.00, nel parco dell'Università

“LAUREATI IN FESTA”
La Giornata dei laureati dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

Un appuntamento che rappresenta ormai una tradizione per l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, alle soglie del suo primo ventennale: anche quest’anno torna “Laureati in festa”, la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea che si tiene nella splendida cornice del parco secolare in cui è inserita la sede dell’Università.

L’appuntamento è fissato per il prossimo venerdì 11 giugno 2010, a partire dalle ore 19.00.
In particolare, sono 517 i giovani che riceveranno quest’anno il diploma di laurea, di cui 308 laureati in Economia Aziendale; 119 in Ingegneria Gestionale; 90 in Giurisprudenza. Sono in tutto 92 i laureati che hanno conseguito il massimo dei voti con lode.
Insieme a loro, riceveranno l'attestato 2 laureati LIUC che hanno proseguito gli studi conseguendo il Dottorato di Ricerca in Gestione Integrata d’Azienda.

L’evento, che si svolgerà alla presenza di numerose autorità del mondo politico ed imprenditoriale, sarà un’occasione per mettere l’accento sulle tante peculiarità dell’Università Cattaneo: in particolare, il profilo dei neo - laureati LIUC si rivela in controtendenza rispetto a quello degli altri laureati italiani e più in generale rispetto alla situazione del Paese, con un’attesa media di soli due mesi per l’inserimento nel mondo del lavoro.
La cerimonia sarà anche un momento di incontro con gli ex-allievi, che accompagneranno simbolicamente in questa nuova fase i neo-laureati, a cui sono uniti dalla condivisione dell'esperienza LIUC. Per rafforzare questo legame, è attiva alla LIUC l’associazione dei laureati, denominata LIUC Alumni.
Pronti ad affrontare le sfide della vita e del lavoro con una preparazione completa e la giusta dose di grinta, i nuovi laureati LIUC verranno festeggiati con una cerimonia che rappresenta il primo segnale della volontà dell’Ateneo di essere vicino ai propri laureati anche al termine del percorso universitario, rimanendo per loro un importante punto di riferimento.
La LIUC desidera essere vicina ai nuovi laureati, festeggiandoli insieme a docenti, compagni di corso, familiari e amici, nonché a coloro che hanno contribuito alla fondazione dell'Università e a quanti ne sostengono le attività, segno tangibile, questo, della coesione che caratterizza la comunità universitaria della Cattaneo.

Anche quest’anno verrà inoltre assegnato un particolare riconoscimento a tre studenti, uno per ciascuna Facoltà, che si sono distinti nel percorso universitario.

La manifestazione inizierà alle ore 19.00 con l'intervento di Paolo Lamberti, Presidente dell'Università, cui seguirà quello del Rettore, Andrea Taroni. E' prevista, poi, l’acclamazione dei Dottorati e dei Laureati con gli interventi dei Presidi delle Facoltà. La festa proseguirà, sotto le stelle, con un Cocktail Party e con l’intrattenimento musicale. Gran finale con i fuochi d’artificio.

Castellanza, 8 giugno 2010

lunedì 7 giugno 2010

Sicurezza sul lavoro: un fattore vincente per l’impresa e per la società

Seminario promosso dalla Facoltà di Ingegneria della LIUC in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e le associazioni del settore gomma – plastica

Sicurezza sul lavoro: un fattore vincente per l’impresa e per la società

Continua la fattiva collaborazione tra l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, attraverso la sua Facoltà di Ingegneria, e le Associazioni di categoria dei materiali polimerici, ovvero Assocomaplast, Federazione Gomma-Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia. Un’attenzione, quella della LIUC, a questo settore, che è testimoniata anche dalla presenza di un orientamento della laurea triennale in Ingegneria Gestionale in Materie Plastiche e Gomma, che fornisce le conoscenze di base sui materiali che costituiscono le gomme e le materie plastiche (i polimeri), sulle principali tecnologie di sintesi e sulle famiglie di prodotti, nonché sulle tecnologie di trasformazione.
L’incontro tenutosi questa mattina, organizzato anche in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, era focalizzato sul tema della sicurezza nell’ambiente di lavoro nelle imprese delle materie plastiche e gomma.
Un tema, quello della sicurezza, sempre di grande rilevanza ed attualità e per cui molto è stato fatto, sia in termini normativi che attuativi, ma che continua a richiedere un’attenzione tutta particolare per poter continuare la virtuosa riduzione di infortuni che si è registrata in questi anni.
“La sicurezza sul lavoro - spiega il professor Giacomo Buonanno, Preside della Facoltà di Ingegneria della LIUC - ha a che fare con le responsabilità sociale e l’etica delle imprese, temi ai quali la LIUC guarda con grande attenzione”.
“Le principali criticità del settore gomma - plastica sul versante della sicurezza - spiega Gabriele Zeppa, docente alla LIUC nell’ambito del corso di Diritto del Lavoro - sono inerenti all’utilizzo dei macchinari e alla movimentazione dei materiali. E’ quindi importante intervenire attraverso l’inserimento di barriere di protezione ma anche apportando le opportune modifiche alle procedure del lavoro. Va comunque sottolineato che questo settore non è tra i più critici dell’industria italiana sotto questo profilo e che molto si sta facendo per ridurre ulteriormente il tasso di infortunistica. Incontri come quello di oggi sono fondamentali per fare il punto sull’evoluzione degli strumenti e delle metodologie dal punto di vista tecnico”.
L’apporto delle associazioni di categoria per fare informazione è particolarmente importante, come spiega Riccardo Comerio, Presidente di Assocomaplast: “In particolare, come Associazione abbiamo assunto la gestione del comitato tecnico della commissione europea che ha uniformato le normative relative alle macchine del comparto, a partire da quelle di utilizzo più frequente come il laminatoio a cilindri. Inoltre abbiamo supportato le dogane, mediante uno specifico accordo, nella validazione dei prodotti esteri ai sensi della marcatura CE. Riteniamo che la sicurezza rappresenti un fattore vincente per le nostre imprese, che ci pongono al secondo posto in Europa come esportatori di macchine per il settore”.
Nicola Centonze, Presidente della Federazione Gomma Plastica, ha richiamato l’attenzione dei presenti su alcuni dati relativi all’andamento degli infortuni: “Il comparto gomma-plastica ha visto una seppur lenta diminuzione degli infortuni sul lavoro, analogamente a quanto registrato nel settore industriale, dove è stata riscontrata una diminuzione degli infortuni di circa l’8% nel periodo 2007-2008 e di circa il 26% nel periodo 2001-2008. Il nostro impegno non è certamente accontentarci dei risultati raggiunti ma tendere all’obiettivo di miglioramento continuo attraverso un’attenzione costante su comportamenti, informazioni, procedure, addestramento e formazione del personale”.
Dall’Onorevole Alberto Torazzi, membro della Commissione Industria della Camera, un chiaro monito alle imprese, teso alla sicurezza come “valore essenziale,, oltre che per la salvaguardia delle vite umane, per minimizzare i costi del welfare, da perseguire anche per contrastare in maniera efficace la sfida dei nostri competitors sempre più agguerriti, come la Cina”.
Nel seminario è stato fatto il punto sulle novità introdotte dal nuovo codice della sicurezza italiano e sono state portate esperienze concrete di applicazione di queste normative. Sono state inoltre prese in esame le tematiche della certificazione di sicurezza applicata alle macchine, non trascurando le problematiche derivanti dall’importazione di macchinari da paesi esteri.
Tra i numerosi interventi, quello dell’Ing. Biagio Principe (Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione della Direzione Regionale Lombardia dell’INAIL), che ha illustrato il quadro legislativo di riferimento in materia di sicurezza sul lavoro, richiamando in particolare il decreto legislativo 81/08, in relazione al quale l’INAIL opera su alcune macroaree come vigilanza, sistemi informativi, assistenza e formazione.
L’Avvocato Roberto Petringa Nicolosi ha richiamato alcuni casi di infortuni legati alla violazione delle normative prevenzionali, sottolineando come non bastino i dispositivi tecnici per ovviare a questo tipo di problematiche, ma siano necessarie anche diverse e migliori misure organizzative.
A Emilio Moroni, Direttore Tecnico Istituto Notificato ICEPI, il compito di illustrare nello specifico l’iter che i costruttori delle macchine del settore della gomma - plastica e non solo, devono intraprendere per ottenere la marcatura CE, a partire dall’analisi dei rischi, fino alla gravità dei possibili danni e alla probabilità che tali danni si verifichino.

Castellanza, 7 giugno 2010

venerdì 4 giugno 2010

"La sicurezza nell’ambiente di lavoro nelle imprese delle materie plastiche e gomma"

Seminario promosso dalla Facoltà di Ingegneria della LIUC
in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese
e le associazioni del settore gomma – plastica

"La sicurezza nell’ambiente di lavoro
nelle imprese delle materie plastiche e gomma"

Nuova iniziativa dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC attraverso la sua Facoltà di Ingegneria, in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e con le Associazioni di categoria dei materiali polimerici con cui la LIUC collabora sistematicamente, ovvero Assocomaplast, Federazione Gomma-Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia.
L’appuntamento è per il prossimo lunedì 7 giugno alle ore 10.00 per un seminario dal titolo “"La sicurezza nell’ambiente di lavoro nelle imprese delle materie plastiche e gomma".
Il seminario è mirato a fornire un aggiornamento sulla normativa nazionale ed europea nel campo della sicurezza nell’ambiente di lavoro. In particolare, si rivolge ai settori delle materie plastiche e delle gomme, che hanno una loro specifica operatività. Un tema, quello della sicurezza, sempre di grande rilevanza ed attualità e per cui molto è stato fatto, sia in termini normativi che attuativi, ma che continua a richiedere un’attenzione tutta particolare per poter continuare la virtuosa riduzione di infortuni che si è registrata in questi anni.
La cultura della sicurezza è notevolmente cresciuta, promossa e sollecitata da normative e leggi sempre più stringenti che hanno meglio definito la catena delle responsabilità. Nel seminario verrà quindi fatto il punto sulle novità introdotte recentemente dal nuovo codice della sicurezza italiano e verranno portate esperienze concrete di applicazione di queste normative. Verranno inoltre prese in esame le tematiche della certificazione di sicurezza applicata alle macchine, non trascurando le problematiche derivanti dall’importazione di macchinari da paesi esteri. Considerando che la sicurezza si estende orizzontalmente a tutti i livelli aziendali, il seminario si rivolge ai responsabili di aziende di ogni segmento dei settori materie plastiche e gomme, agli ingegneri, ai tecnici, ai responsabili della sicurezza e della qualità.

Castellanza, 1 giugno 2010


Programma

ore 10.00
Intervento di saluto
Andrea Taroni
Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

Introduzione al Seminario
Nicola Centonze
Presidente Federazione Gomma Plastica

ore 10.20
Francesco Barela
Direttore regionale INAIL

ore 10.40
Roberto Petringa Nicolosi
Studio Legale Petringa Nicolosi

ore 11.00
Emilio Moroni
Direttore Tecnico Istituto Notificato ICEPI

ore 11.20
Paolo Bergaglio
Amministratore Piber Group

ore 11.40
Norberto Canciani
Direzione Prevenzione ASL Città di Milano

ore 12.00
Tavola Rotonda
Moderatore
Matteo Inzaghi
Direttore Rete 55

Domenico Marcucci
Responsabile Nazionale Dipartimento di sicurezza Filctem CGIL
Gabriele Zeppa
Docente Università Carlo Cattaneo - LIUC
Nicola Centonze
Presidente Federazione Gomma Plastica
Riccardo Comerio
Presidente Assocomaplast
Andrea Gibelli
Assessore all’Industria Regione Lombardia

Giuseppe Anselmo eletto nel CNSU

La LIUC approda con un suo studente
al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari

Giuseppe Anselmo eletto nel CNSU

Per la prima volta l’Università Cattaneo avrà un suo rappresentante all’interno del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, ovvero Giuseppe Anselmo, studente di Giurisprudenza attuale rappresentante degli studenti LIUC nel Consiglio di Amministrazione dell’Università e nel Consiglio Direttivo dell’Associazione “Amici della LIUC”, nonché Presidente della Liuc Student Union ed editore del LIUC Magazine.
Nelle elezioni, tenutesi in tutta Italia gli scorsi 12 e 13 maggio, Giuseppe Anselmo si era candidato nella lista Studenti per le libertà, che si è presentata insieme ad Azione Universitaria, ed è stato eletto nel secondo distretto con ben 882 voti, di cui 521 dalla LIUC e i restanti dalle altre Università di Piemonte, Liguria e Lombardia.
Alta anche l’affluenza al voto registrata complessivamente alla LIUC, che nel collegio nord ovest si piazza al secondo posto per numero di votanti.
Il CNSU è un organo consultivo di rappresentanza degli studenti iscritti ai corsi di laurea, di laurea specialistica, di specializzazione e di dottorato attivati nelle università italiane. Formula pareri e proposte al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca sui progetti di riordino del sistema universitario, sui decreti ministeriali, sui criteri per l'assegnazione e l'utilizzazione del fondo di finanziamento ordinario (FFO). Inoltre può formulare proposte su altre materie di interesse generale per l'università, presentare al Ministro una relazione sulla condizione studentesca nell'ambito del sistema universitario, rivolgere quesiti circa eventi di rilevanza nazionale riguardanti la didattica e la condizione studentesca.
“Per la nostra Università – commenta Anselmo - questo è un risultato davvero importante, in quanto abbiamo fatto meglio di atenei che hanno una lunga storia alle spalle e dimensioni ben più importanti. Nei primi incontri al Ministero a cui ho partecipato, l’importante riscontro ottenuto è stato sottolineato in maniera particolare, quasi a farne un caso esemplare”.
Una campagna elettorale intensa, quella di Anselmo, che ha toccato diversi atenei del territorio: “Nelle altre Università ho cercato di raccontare il “modello” LIUC, con le sue numerose eccellenze, e questo ha suscitato grande interesse negli studenti. Qui da noi le elezioni e le mia vittoria sono state un’importante occasione per rafforzare ulteriormente lo spirito di coesione che caratterizza da sempre la nostra Università”.
Anselmo ha già avuto modo di incontrare il Ministro Gelmini insieme agli altri studenti, per fare il punto sulle prime questioni che andranno affrontate: “Il Ministro - spiega - ci ha accolti spiegandoci che è sua intenzione dare ancora più spazio al CNSU. Tra i primi temi di cui dovremo discutere, la Riforma: abbiamo in programma di organizzare nei prossimi mesi alcuni convegni in tutta Italia per illustrarla agli studenti. Inoltre, faremo sentire la nostra voce sul delicato tema dei tagli ai fondi di finanziamento ordinario e personalmente intendo far valere in modo particolare la posizione non solo della LIUC ma di tutte le università non statali”.

Castellanza, 4 giugno 2010

giovedì 3 giugno 2010

Il Preside della Facoltà di Ingegneria della LIUC con i ricercatori del Lab#ID al Liceo Scientifico Arturo Tosi di Busto Arsizio per una lezione su “L

Il prossimo sabato 5 giugno, gli studenti dell’ultimo anno del Liceo Scientifico “Arturo Tosi” di Busto Arsizio (VA) seguiranno una lezione tenuta dal professor Giacomo Buonanno, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, che è stato invitato dal prof. Paolo Maino, responsabile dell’orientamento in uscita, per presentare la figura dell’ingegnere gestionale.
Come tutti gli ingegneri, anche il gestionale è un progettista di soluzioni; solo che i problemi cui gli ingegneri gestionali applicano la metodologia propria dell’ingegneria sono quelli che riguardano i processi aziendali (non gli edifici o le macchine o i dispositivi elettronici di cui si occupano rispettivamente gli ingegneri civili, meccanici ed elettronici).
I problemi affrontati dagli ingegneri gestionali hanno una caratteristica distintiva che li rende diversi (spesso più complessi) rispetto agli altri: coinvolgono non solo la tecnologia da utilizzare nel processo, ma anche le persone che fanno parte di un’organizzazione e che sono interessate alla realizzazione del processo. Per questo l’ingegnere gestionale deve essere da un lato un manager competente in materia di organizzazione, perché oltre ai processi deve gestire anche le persone che vi sono coinvolte, e dall’altro un esperto di tecnologia, perché deve sapersi occupare della componente di tecnologia che consente di realizzare la soluzione progettata.
Gli studenti del Liceo Tosi potranno ascoltare anche due esempi concreti dell’attività tipica dell’ingegnere gestionale dall’Ing. Luca Cremona e dall’Ing. Cristina Quetti, due giovani laureati LIUC ora impegnati in alcuni progetti complessi che vedono la collaborazione tra imprese e Lab#ID, il laboratorio RFId (Radio Frequency Identification) ovvero sui sistemi di identificazione in radiofrequenza, nato all’interno della Facoltà di Ingegneria.
Nel loro ruolo di progettisti di soluzioni presenteranno due esperienze progettuali nelle quali hanno messo a frutto sia le competenze di organizzazione, in particolare di analisi e riprogettazione dei processi, sia quelle di tecnologia necessarie all’introduzione nell’organizzazione della Radio Frequency Identification.
La lezione al Liceo Scientifico Tosi si inserisce nella serie di incontri che il Lab#ID e la Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC promuovono presso le scuole superiori della provincia di Varese. Gli istituti superiori che desiderano proporre queste tematiche ai propri studenti dell’ultimo anno, possono contattare l’Ufficio Orientamento e Rapporti con le scuole, (orientamento@liuc.it, tel 0331.572.300).

Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572.541, Fax 0331.572.320, fzeroli@liuc.it;
Lab#ID, Università Carlo Cattaneo – LIUC, Telefono 0331.572226, 347 8834400 pnegrin@liuc.it.

Castellanza, 3 giugno 2010


Lab#ID
Il Lab#ID (labid.liuc.it) nasce nel 2007 all’interno della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo grazie al contributo della Camera di Commercio di Varese e della Regione Lombardia e con la collaborazione dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese che hanno voluto fornire al territorio e, in particolare alle imprese, uno strumento di trasferimento tecnologico a supporto della competitività.
La Identificazione a Radio Frequenza, meglio nota come RFId, è un metodo di identificazione automatica che sfrutta segnali a radiofrequenza per leggere i dati contenuti in dispositivi chiamati tag RFId consentendo agli oggetti di fornire da soli informazioni su loro stessi.
Attraverso l’intensa attività di informazione, formazione e networking, il Lab#ID diffonde la conoscenza dei sistemi RFId e del valore che creano per le aziende. Facilita inoltre la loro adozione da parte delle aziende clienti, realizzando progetti che combinano l’innovazione tecnologica con i cambiamenti organizzativi.
Dall’inizio della sua attività, il Lab#ID ha realizzato per una trentina di organizzazioni, pubbliche, private e filiere, studi di fattibilità per l’introduzione dei sistemi RFId, test e progetti pilota, sia in ambiti in cui l’impiego di sistemi di identificazione è ormai consolidato, sia in contesti in cui l’introduzione di tecnologie RFId è ancora sperimentale o del tutto innovativa: tracciabilità, localizzazione, efficienza dei processo logistico e produttivo, gestione documentale e degli asset, gestione del rischio in sanità.
Nel 2008, Lab#ID ha creato insieme a Cedites l’RFId ITALIA AWARD, il premio per i migliori progetti RFId realizzati in Italia, giunto quest’anno alla terza edizione e, nel 2009, è stato accreditato in QuESTIO, il repertorio dei centri di ricerca e trasferimento tecnologico della Regione Lombardia.