venerdì 28 maggio 2010

Classe Dirigente al bivio: ricostruire la fiducia nel pubblico e nel privato

Presentato alla LIUC il quarto rapporto sulla Classe Dirigente

Classe Dirigente al bivio: ricostruire la fiducia nel pubblico e nel privato:

“Un vuoto narrativo caratterizza oggi la nostra società rispetto alla classe dirigente, che deve imparare non solo a fare e ad interpretare meglio, ma anche a narrare, superando una sostanziale afasia che da troppo tempo la affligge”. Parole chiare quelle pronunciate oggi da Nadio Delai, Coordinatore scientifico del Quarto Rapporto “Generare classe dirigente” e Presidente Ermeneia, nel corso del convegno dal titolo “Classe Dirigente al bivio: ricostruire la fiducia nel pubblico e nel privato”.
Il convegno, organizzato dalla LIUC in collaborazione con Management Club e con il contributo di Federmanager e Fondirigenti, è stato promosso per presentare sul territorio i principali risultati del Quarto Rapporto “Generare Classe Dirigente”, sintesi delle attività di ricerca, approfondimento e dibattito sviluppate ogni anno dall’Associazione Management Club insieme alle università LUISS e LIUC.
“La nostra classe dirigente - continua Delai - deve andare incontro ad un necessario ricambio, che può avvenire solo sulla base del conflitto. Dobbiamo inoltre tornare all’idea di una classe dirigente che arriva ad essere tale solo al termine di un cursus honorum, che non si caratterizza soltanto per una formazione di alto livello ma soprattutto per la presa di coscienza che il suo operato deve rappresentare gli interessi dell’intera collettività. Deve quindi essere classe dirigente nella testa e nell’anima, trovare una sintesi al rialzo con il proprio popolo, e soprattutto non limitarsi a replicare quanto fatto in precedenza, perché il tanto auspicato ritorno all’economia reale non significa arretrare, ma fare un salto in avanti”.
Il rapporto “Generare classe dirigente” ha affrontato quest’anno il tema delle èlite europee di fronte alla crisi globale.
L’analisi, condotta in diversi paesi e trasversale rispetto ai settori dell’economia e della società, ha reso evidenti i problemi delle classi dirigenti nel gestire mutamenti. E’ stata effettuata una comparazione tra tre case-studies, rispettivamente su Francia, Germania e Regno Unito, e l’Italia. L’impatto della crisi sulla vita dei diversi Paesi è stato e sarà rilevante e per questo si è voluto allargare il campo di osservazione guardando innanzitutto a realtà a noi prossime e a cui spesso si fa riferimento.
Il capitolo del rapporto a cura dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, ed in particolare dal professor Gianfranco Rebora, Ordinario di Organizzazione aziendale insieme a Eliana Minelli e Chiara Morelli, docenti di Organizzazione aziendale, intitolato “L’evoluzione dei meccanismi di formazione, selezione e incentivazione del management” è particolarmente incentrato sulla media impresa italiana, con un focus su aspetti quali l’influenza della crisi sul pensiero manageriale.
“La recente crisi economica - ha detto Rebora - può essere analizzata da diversi punti di vista, da quello del giornalismo economico alle business school fino all’area delle risorse umane. In comune, alcune conclusioni quali la necessità di superare la centralità del valore degli azionisti in favore della soggettività all’interno dell’azienda. E’ necessario inoltre che i leader siano sempre più flessibili, aperti, presenti e focalizzati sulle persone che si trovano a guidare, anche per poter riacquistare ai loro occhi una certa credibilità. Inoltre, la complessità che una fase di crisi come questa porta con sé deve essere declinata come una risorsa, guardando all’esperienza di chi emerge proprio nella competizione”.
Renato Cuselli, il Presidente di Management Club e Fondirigenti, ha richiamato gli scopi del Management Club, “che vuole promuovere un nuovo modello di classe dirigente più inclusiva e aperta, che favorisca la cultura del merito e che sappia ricostruire il capitale di fiducia tramite flessibilità, innovazione, solidarietà, radicamento sul territorio”.
Da parte di Giorgio Ambrogioni, Presidente di Federmanager, un’amara constatazione sul fatto che sempre più spesso si pensa che per entrare a far parte della cosiddetta classe dirigente sia necessario possedere soltanto competenze specifiche, “mentre è assolutamente indispensabile anche la componente valoriale, per tornare ad una visione elitaria in senso etico”.
Ambrogioni ha fatto riferimento ad un recente sondaggio che descrive la nostra classe dirigente come troppo autoreferenziale: “Per invertire la rotta - ha spiegato - è indispensabile rimettere l’uomo al centro del nostro operare e introdurre così un nuovo modello di partecipazione”. Innovazione, internazionalizzazione, introduzione di nuovi modelli di governance aziendale sono secondo Ambrogioni le parole chiave per intraprendere questo cammino.

Castellanza, 28 maggio 2010

mercoledì 26 maggio 2010

Nasce LIUC Innovazione e Brevetti

Presentato alla LIUC un nuovo servizio di tutela brevettuale

Nasce LIUC Innovazione e Brevetti

Nasce alla LIUC uno dei primi progetti universitari italiani finalizzato interamente a supportare imprese, imprenditori e inventori lungo tutto il processo di innovazione, con una serie di servizi ad hoc: il progetto, denominato LIUC Innovazione e Brevetti, nasce grazie al finanziamento comunitario Interreg per il progetto RIPPI – Rete Insubrica per la Promozione della Proprietà Industriale ed Intellettuale.
Collaborano con l’Università Carlo Cattaneo –LIUC per questa importante iniziativa, Ticinotransfer (rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana), la Camera di Commercio del Canton Ticino, la Camera di Commercio di Varese, l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese, il centro di trasferimento tecnologico TTPLab, Euroimpresa di Legnano. Il ruolo della LIUC quale capofila dell’operazione non è casuale: l’Università, infatti, con le sue tre facoltà, Economia, Giurisprudenza e in particolare Ingegneria, svolge da anni attività didattica e di ricerca su temi legati all’innovazione.
“Investire in innovazione senza preoccuparsi di proteggere adeguatamente i risultati ottenuti può aprire la via del mercato e del successo ad imitatori e furbi concorrenti; eppure l'Italia è solo all'ottavo posto per numero di brevetti europei depositati, tra i 12 paesi più industrializzati del mondo - spiega la coordinatrice, professoressa Raffaella Manzini, docente presso la Facoltà di Ingegneria della LIUC - Il nostro progetto si rivolge direttamente alle imprese per supportarle nella tutela della soluzioni innovative e intervenire di fronte alle difficoltà che questo processo può comportare. L’innovazione è infatti una fonte di vantaggio competitivo per le imprese ma richiede elevati investimenti e comporta grandi rischi. In particolare, i nostri servizi riguardano la ricerca e tutela brevettuale (verifica della natura innovativa dell’idea e individuazione della strategia più adeguata), analisi del marchio (verifica del suo carattere distintivo), business e technology intelligence (servizio meno comune, che consiste nell’aiutare le imprese a capire il contesto tecnologico e di mercato in cui si muovono), sostegno all’innovazione (individuazione delle misure di finanziamento più appropriate e delle infrastrutture più idonee, grazie a stretti legami con gli incubatori “vicini””.
Un meccanismo, quello messo in atto da LIUC Innovazione e Brevetti, che grazie ai suoi ingranaggi (centri di Ricerca, università, consulenti di proprietà intellettuale, soggetti istituzionali, parchi scientifici e tecnologici, incubatori, banche, venture capitalists, business angels, associazioni di categoria, centri di trasferimento tecnologico) è in grado di fornire supporto alle imprese lungo tutto il processo di innovazione, dalla generazione dell’idea innovativa alla commercializzazione del nuovo prodotto/processo/servizio.
“La rete di LIUC Innovazione e Brevetti è radicata sul territorio ma agisce anche in un’ottica internazionale - spiega Sara Giordani, esperta di technology transfer e valutazione della proprietà intellettuale e co-fondatrice di TTP Lab - Oggi l’80% della capitalizzazione di un’impresa deriva da beni di proprietà intellettuale e considerando il valore del brevetto sul valore dell’invenzione il brevetto ha la potenzialità di aumentare il valore di circa il 55%. Il brevetto è dunque sempre di più non solo una risorsa competitiva in grado di creare un vantaggio competitivo ma anche un catalizzatore di processi innovativi in un contesto di business”.
Per informazioni, www.innovazionebrevetti.it

Castellanza, 26 maggio 2010

Classe Dirigente al bivio: ricostruire la fiducia nel pubblico e nel privato

Venerdì 28 maggio alle ore 10.00
Classe Dirigente al bivio: ricostruire la fiducia nel pubblico e nel privato

Il quarto Rapporto sulla Classe Dirigente, sintesi delle attività di ricerca, approfondimento e dibattito sviluppate ogni anno dall’Associazione Management Club insieme all’Università LUISS Guido Carli e all’Università Carlo Cattaneo – LIUC, in collaborazione e con il contributo di Fondirigenti e Federmanager, verrà presentato il prossimo
venerdì 28 maggio alle ore 10.00 presso l’Auditorium dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC
nell’ambito di un convegno dal titolo “Classe dirigente al bivio: ricostruire la fiducia nel pubblico e nel privato”.
Il rapporto quest’anno ha affrontato il tema delle èlite europee di fronte alla crisi globale.
L’analisi, condotta in diversi paesi e trasversale rispetto ai settori dell’economia e della società, ha reso evidenti i problemi delle classi dirigenti nel gestire mutamenti. E’ stata effettuata una comparazione tra tre case-studies, rispettivamente su Francia, Germania e Regno Unito, e l’Italia. L’impatto della crisi sulla vita dei diversi Paesi è stato e sarà rilevante e per questo si è voluto allargare il campo di osservazione guardando innanzitutto a realtà a noi prossime e a cui spesso si fa riferimento. Lo sgonfiamento a catena delle tante “bolle” dovrebbe o avrebbe dovuto aver innescato un processo brusco di rimessa dei piedi per terra da parte delle classi dirigenti e delle stesse popolazioni. Ma è realmente successo questo? Qual è stata la reazione sul piano dell’opinione, degli atteggiamenti, dei comportamenti e degli orientamenti delle élite? E quali sono state le conseguenze sul piano dell’immagine e della reputazione di queste presso le diverse popolazioni?
Il capitolo del rapporto a cura dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, intitolato “L’evoluzione dei meccanismi di formazione, selezione e incentivazione del management” è particolarmente incentrato sulla media impresa italiana, con un focus su aspetti quali l’influenza della crisi sul pensiero manageriale.

Castellanza, 26 maggio 2010



Programma

9.30 Welcome coffee

10.00 Saluti e introduzione
Andrea Taroni
Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC

Renato Cuselli
Presidente Management Club e Fondirigenti

Giorgio Ambrogioni
Presidente Federmanager

10.40 Proiezione di un clip video di presentazione del Rapporto Classe Dirigente

10.50 Relazioni

Nadio Delai
Coordinatore scientifico del Quarto rapporto
Generare classe dirigente
Presidente Ermeneia

Gianfranco Rebora
Ordinario di Organizzazione aziendale
Università Carlo Cattaneo – LIUC

11.50 Dibattito

lunedì 24 maggio 2010

Complessità e potere

Nuovo workshop del CeRiCo (Centro di Ricerche sulla Complessità)

Complessità e potere

Tornano i workshop sulla complessità promossi dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC tramite il CeRiCo (Centro di Ricerche sulla Complessità).

L’appuntamento è per domani,
martedì 25 maggio
alle ore 15.00

Il tema di questo incontro è il “potere”, dimensione onnipresente nella nostra esistenza, oggetto dell’attenzione della filosofia, della politica, delle discipline manageriali, della letteratura, del teatro, dell’arte, che verrà trattato da due relatori, secondo prospettive diverse e, auspicabilmente, complementari.

Relatori:

- professor Giuseppe Scifo, direttore del CeRiCo, che parlerà della “complessità del potere e potere della complessità”;
- professor Michele Puglisi, direttore del Centro Linguistico e del Cared (Centro d'Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento) della LIUC, che tratterà delle "parole del potere" e del "potere delle parole"

Mentre Giuseppe Scifo sperimenterà i vantaggi concreti dell’uso dell’approccio complesso per comprendere e dominare il concetto di “potere” nelle sue varie espressioni, Michele Puglisi si avvarrà, tra gli altri, del contributo di un politologo insigne come William Shakespeare, insuperato vivisezionatore di questa passione umana, della quale è impossibile prescindere e il cui volto non è sempre necessariamente sgradevole da guardare.

Castellanza, 24 maggio 2010

Ikea incontra gli studenti LIUC

Domani alla LIUC appuntamento con il ciclo “Università – Impresa”

Ikea incontra gli studenti LIUC

Il ciclo di incontri "Università-Impresa", a cura dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC attraverso il Servizio Relazioni Esterne e Placement, torna con un nuovo appuntamento domani,

martedì 25 maggio 2010
alle ore 9.30 in aula C229

Protagonista dell’incontro, Ikea.
Relatori: Irene Del Savio (Technician), Ettore Frizzi (Business Developer), Stefania Giordano
(Dipartimento Human Resources), Chiara Mirani (Dipartimento Human Resources), Pierluigi Montemurro (Supply Planner).

La storia di IKEA inizia nel 1943 nel piccolo villaggio di Agunnaryd, in Svezia, quando il suo fondatore, Ingvar Kamprad, aveva solo 17 anni. Da allora il Gruppo IKEA è diventato un nome di spicco nella vendita al dettaglio, con 390 negozi e 123.000 collaboratori in 39 paesi e un risultato di vendita annuale di 21,5 miliardi di euro. Il Gruppo conta circa 31 centri di distribuzione in 16 paesi, che forniscono la merce ai negozi IKEA. L'anno scorso 590 milioni di clienti hanno visitato i negozi Ikea.
La visione strategica di Ikea, ovvero creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone, è sostenuta da un’idea commerciale ben precisa: offrire un vasto assortimento di articoli d’arredamento belli e funzionali a prezzi così vantaggiosi da permettere al maggior numero possibile di persone di acquistarli.
Molto chiara anche la concezione sulle Risorse Umane: dare a persone schiette e oneste la possibilità di crescere sia sul piano individuale, sia su quello professionale, in modo da poter creare insieme una vita quotidiana migliore per l’azienda e per i clienti.

Come di consueto, con gli incontri del ciclo “Università – Impresa”, gli studenti hanno la possibilità di conoscere manager di alto profilo a cui rivolgere domande e proporre i propri curricula: un opportunità unica per capire quali siano i requisiti che il mercato del lavoro richiede.

Castellanza, 24 maggio 2010

venerdì 21 maggio 2010

conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio per le imprese LIUC Innovazione e Brevetti

Invito alla conferenza stampa

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC è lieta di invitarvi alla

conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio per le imprese
LIUC Innovazione e Brevetti
in programma per

mercoledì 26 maggio 2010
alle ore 11.30
presso l’aula Ossola 1

Investire in innovazione senza preoccuparsi di proteggere adeguatamente i risultati ottenuti può aprire la via del mercato e del successo ad imitatori e furbi concorrenti; eppure l'Italia è solo all'ottavo posto per numero di brevetti europei depositati, tra i 12 paesi più industrializzati del mondo.
In questo contesto, LIUC Innovazione e Brevetti è uno dei primi progetti universitari italiani finalizzato interamente a supportare imprese/ imprenditori-inventori lungo tutto il processo di innovazione, con una serie di servizi quali: Business e technology intelligence (un’analisi delle tecnologie disponibili e della loro evoluzione); Supporto alla tutela brevettuale e del marchio (identificare la strategia di protezione più adeguata), Sostegno all’innovazione (ricerca delle fonti e forme di finanziamento).
Sono partner del progetto l’Università Carlo Cattaneo – LIUC, Ticinotransfer (rete per il trasferimento di tecnologia e del sapere della Svizzera italiana), la Camera di Commercio del Canton Ticino. Collaborano inoltre attivamente la Camera di Commercio di Varese, l’Unione Industriali della Provincia di Varese; il centro di trasferimento tecnologico TTPLab, Euroimpresa di Legnano.
LIUC Innovazione e Brevetti nasce nell’ambito di un progetto co-finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007 – 2013 (Inter-reg)

Ad illustrare i contenuti del nuovo servizio saranno:

- la prof.ssa Raffaella Manzini, professore associato di Innovazione e Marketing presso la facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC

- l’Ing. Sara Giordani, esperta di technology transfer e valutazione della proprietà intellettuale; co-fondatrice di TTP Lab, Technology Transfer Program & Laboratory, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione ANFeA. Collabora inoltre con la DG Lotta alla Contraffazione – Ufficio Italiano Brevetti e Marchi presso il Ministero dello Sviluppo Economico e partecipa come esperto per la Commissione Europea alla valutazione e revisione di progetti per FP7 e FP6.

Ci auguriamo che possa essere presente per dibattere e approfondire i contenuti dell’incontro.

Cordiali saluti

Contatti:
Università Carlo Cattaneo - LIUC
Francesca Zeroli
Corso Matteotti 22 - 21053 Castellanza (VA)
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 - fzeroli@liuc.it

giovedì 20 maggio 2010

Inaugurata la nuova navetta LIUC

Trasporto gratuito da e per le stazioni
di Castellanza e Legnano per la “comunita’ dell’Università Cattaneo

Inaugurata la nuova navetta LIUC

Un servizio gratuito di collegamento continuo tra la stazione di Castellanza (Ferrovie Nord Milano), l’Università Carlo Cattaneo – LIUC e la stazione di Legnano (Ferrovie dello Stato), con 4 corse giornaliere: è attiva da oggi la navetta messa a disposizione di studenti, docenti e dipendenti dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC per supplire ai disagi creatisi con lo spostamento al confine con il Comune di Busto Arsizio della stazione delle Ferrovie Nord di Castellanza
“Nostra intenzione con questa navetta - ha detto il Direttore Generale dell’Università, Pierluigi Riva - è ovviare al problema che si è creato per coloro che utilizzano la stazione di Castellanza, ma abbiamo voluto offrire nel contempo un servizio anche a coloro che arrivano dalla stazione di Legnano. Ci auguriamo che la navetta rappresenti uno stimolo per gli studenti ad utilizzare sempre di più il trasporto pubblico e che dunque questo servizio possa portare un beneficio per tutta la collettività”.
La scelta di intervenire con un servizio ad hoc a disposizione di tutta la “comunità” LIUC è stata presa dall’Università a fronte dell’analisi dei dati ricavati tramite un sondaggio sulle abitudini di mobilità di studenti, docenti e personale amministrativo, sondaggio condotto attraverso il sito dell’ateneo www.liuc.it.
I dati sono stati raccolti ed analizzati dallo staff del Centro di Ricerca sulla Logistica (C –Log), diretto dal professor Fabrizio Dallari.
“Al sondaggio - spiega Dallari - hanno risposto circa 500 persone, per la maggior parte (il 77%) studenti. Ben 293 intervistati, il 60% sul campione totale, hanno dichiarato di recarsi in Università 4/5 volte la settimana: una percentuale importante che mette in luce l’importanza di un servizio il più possibile efficiente, dato il coinvolgimento di una “fetta” così consistente della popolazione della LIUC. Il disagio espresso in relazione alla nuova stazione è poi lampante nei dati raccolti: il 64% degli intervistati percepisce infatti un forte disagio. Se il mezzo al momento più utilizzato per recarsi alla LIUC è l’auto, è altrettanto vero che ben 266 persone hanno dichiarato attraverso il sondaggio che in presenza di una navetta gratuita LIUC considererebbero l’ipotesi di un modal shift (da auto a treno)”.
Meno gettonate le altre soluzioni proposte, dal car pooling al bike sharing.
Lo studio del C- Log ha evidenziato anche le difficoltà di allineamento delle navette predisposte dal Comune e dalle Ferrovie Nord, una perché l’orario non è aderente alle necessità degli studenti in termini di orari, l’altra perché sovente parte prima dell’arrivo del treno.
Si riducono in maniera significativa i tempi sia per chi arriva da Varese (da 80 minuti a 33), sia da Milano (da 55 minuti a 35), sia da Novara (da 53 a 42).
La possibilità di utilizzare la navetta consente dunque agli studenti di fare uso di percorsi ferroviari che in precedenza venivano esclusi a causa della lontananza fisica delle stazioni di arrivo.
Un esempio: lo studente residente a Varese era finora indotto ad utilizzare l’autovettura perché Varese non è collegata per ferrovia a Castellanza (che è attraversata dalle Ferrovie Nord) e avrebbe dunque dovuto fermarsi, con le Ferrovie dello Stato, alla Stazione di Busto Arsizio, che però è relativamente lontana dall’università. Ora invece potrà portarsi, con le Ferrovie dello Stato, fino alla Stazione di Legnano, e da lì raggiungere l’Università con la navetta in 6 – 8 minuti, con evidenti risparmi sui costi di trasporto e di tempo (stante il congestionamento abituale dell’autostrada Varese – Milano). E con altrettanto evidenti vantaggi sul piano ambientale.
La riduzione stimata dei tempi tiene quindi conto anche di questi nuovi percorsi, più ancora che del fatto di poter eliminare la tratta pedonale dalla stazione all’Università. Tale nuova configurazione dei percorsi ferroviari, inoltre, avvicina la LIUC a destinazioni ancora più lontane, come, ad esempio, quelle del verbanese e dell’ossolano, del lavenese e del luinese, della brianza.
La navetta LIUC, gestita da Airpullman, ferma direttamente davanti ai cancelli dell’Università in Corso Matteotti 22, è perfettamente allineata con gli orari dei treni e sarà attiva fino al prossimo 15 luglio, per poi riprendere a partire dal mese di settembre. Per il momento il bus utilizzato è da 55 posti, da settembre diventerà da 83.

Castellanza, 20 maggio 2010

PREMIAMO IL MERITO

Incontro Donatori – Borsisti all’Università Carlo Cattaneo – LIUC

PREMIAMO IL MERITO

L’occasione per esprimere un sentito ‛grazie’ a tutti coloro che contribuiscono a sostenere gli studenti dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC: si terrà lunedì 24 maggio 2010, alle ore 17:30, un momento di incontro tra enti pubblici, aziende, banche, associazioni di settore, fondazioni, singoli privati che ogni anno destinano fondi per borse di studio e i borsisti della LIUC.

Intento dell’Università è di ringraziare i donatori per il loro prezioso contributo alla promozione della formazione universitaria.
Tra questi ricordiamo Regione Lombardia, che ogni anno bandisce un concorso che consente di ottenere, tra l'altro, l'esonero totale dal pagamento della retta universitaria, Camera di Commercio di Varese, Provincia di Varese, Comune di Castellanza, Fondazione Famiglia Legnanese, Associazione Italiana Industrie Grafiche e Cartotecniche, Associazione Amici della LIUC, Cooperativa Hinterland, UBI Banca Popolare di Bergamo, Banca di Legnano, Lions Club Carroccio, e altri ancora.

Nell'Anno Accademico 2008/09 il valore dei benefici concessi è stato pari a circa € 1.650.000, di cui € 707.000 in contributi diretti agli studenti (244 borse di studio e contributi vari, 79 collaborazioni part – time).
Per l’Anno Accademico 2009/10 sono previsti benefici pari a circa € 1.629.000, di cui oltre € 750.000 in contributi diretti agli studenti (243 borse di studio e contributi vari, 61 collaborazioni part – time).
I contributi diretti sono previsti in forme diverse, dalle borse di studio ai premi di merito (in base a crediti conseguiti e media non inferiore a 27), dai contributi per la mobilità internazionale a quelli per il servizio alloggio e la mensa con fondi della Regione, dalle borse alloggio su fondi della Cooperativa Hinterland alla collaborazione part – time nei servizi dell’Università (150 ore), fino ai premi di tesi (Lions Club Carroccio, Fondi Camera di Commercio Varese).

Un peso crescente ha assunto poi l’iniziativa “Premiamo il merito”, giunta al settimo anno di attuazione, che prevede riduzioni dal 12,5% al 50% della retta universitaria in base al voto di maturità compreso tra 90 e 100, rinnovabili ogni anno al conseguimento di un determinato merito.

Castellanza, 20 maggio 2010

mercoledì 19 maggio 2010

“ Etica e competenze, quali manager per un’innovazione responsabile?”: la risposta del Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell

Nell’ambito del secondo Convegno Internazionale AISO (Associazione Italiana Società di Outplacement), Centro Studi Orientamento e Città di Castellanza

“ Etica e competenze, quali manager per un’innovazione responsabile?”:
la risposta del Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia
e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione)

Il CETIC (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, contribuisce al dibattito su etica e competenze innovative del management, temi che saranno affrontati nel corso del secondo convegno Internazionale organizzato da AISO (Associazione Italiana Società di Outplacement), Centro Studi Orientamento e Città di Castellanza il prossimo sabato 22 maggio 2010, presso il CESIL in Via Pomini 13 a Castellanza (VA).
A partire dalle 9,30 un ricco panel di relatori rappresentanti del mondo associativo, accademico, imprenditoriale, politico e sindacale si confronteranno sulla stretta collaborazione tra etica, competenza e responsabilità nell’innovazione socio-economica.
Alla domanda che dà il titolo al convegno, “Etica e competenze, quali manager per un’innovazione responsabile?”, risponderà anche Gianmaria Strada, docente di Economia e organizzazione aziendale della Facoltà di Ingegneria dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, e collaboratore del CETIC per i progetti di formazione innovativa e di gestione del cambiamento.
“Un’organizzazione non può essere etica nei confronti del mercato o dell’ambiente se prima non lo è nei confronti delle proprie persone” dichiara Strada. E aggiunge: “Considerare eticamente chi lavora per te significa mettere in primo piano la persona, le sue esigenze e le aspettative individuali oltre alle sue conoscenze ed esperienze. Nella persona, intesa come l’insieme di tutti questi elementi, con il valore aggiunto del suo potenziale creativo, sta la vera ricchezza di una organizzazione. In un contesto di questo tipo diventa etico conservare questa ricchezza nel tempo, sia per l’organizzazione (che ha il dovere di offrire opportunità concrete per lo sviluppo delle competenze e strumenti innovativi on demand adeguati alle aspettative e alle esigenze di chi li utilizza) sia per il lavoratore (che deve cogliere queste opportunità per potere esprimere appieno il proprio potenziale).
Una delle aree di competenza e di attività del Cetic è focalizzata proprio su queste tematiche. Dalla ricerca e dalla sperimentazione è nato il modello REFOCUS, un sistema web-learning per la formazione permanente a supporto dello sviluppo delle competenze e della gestione del cambiamento, già applicato con successo in numerosi contesti organizzativi”.

L’ingresso è gratuito previa registrazione: info@cestor.it, tel. 0331 502900.

Per ulteriori informazioni contattare Paola Negrin, CETIC Università Carlo Cattaneo – LIUC, telefono 0331.572226, pnegrin@liuc.it o Francesca Zeroli - Ufficio Comunicazione e Immagine Università Carlo Cattaneo – LIUC, telefono 0331.572541, fax 0331.572320, fzeroli@liuc.it.

Castellanza, 19 maggio 2010

conferenza stampa di presentazione del nuovo servizio di navetta LIUC da e per le stazioni ferroviarie di Castellanza e Legnano

Invito alla conferenza stampa

L’Università Carlo Cattaneo – LIUC è lieta di invitarvi alla

conferenza stampa di presentazione del
nuovo servizio di navetta LIUC da e per le stazioni ferroviarie
di Castellanza e Legnano

in programma per

giovedì 20 maggio 2010
alle ore 11.30
presso l’aula Ossola 2

Il servizio navetta, che agevolerà in maniera sostanziale i collegamenti con i bacini di utenza su Milano, Varese e Novara, sarà attivo a partire dalla stessa giornata e sarà riservato a studenti, docenti e personale di gestione dell’Università. La gestione del servizio è stata affidata ad AirPullman.
Il C - Log, Centro di Ricerca sulla Logistica della LIUC, ha elaborato i risultati di un’indagine condotta all’interno della “comunità” dell’Università sulle abitudini di mobilità, il disagio percepito in virtù dello spostamento della stazione FNM di Castellanza e le possibili soluzioni, mettendo a punto un progetto che ha contribuito all’attivazione del nuovo servizio navetta.

Ad illustrare i dettagli, saranno il Direttore Generale dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC Pierluigi Riva e il Direttore del C – Log, Centro di Ricerca sulla Logistica, professor Fabrizio Dallari.

Ci auguriamo che possa essere presente per dibattere e approfondire i contenuti dell’incontro.

Cordiali saluti

Contatti:

Università Carlo Cattaneo - LIUC
Francesca Zeroli
Corso Matteotti 22 - 21053 Castellanza (VA)
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746
fzeroli@liuc.it

lunedì 17 maggio 2010

Giovanni Gorno Tempini nominato Amministratore Delegato della Cassa Depositi e Prestiti

Importante nomina per un docente del Master Universitario di primo e secondo livello in Merchant Banking

Giovanni Gorno Tempini nominato Amministratore Delegato della Cassa Depositi e Prestiti

Giovanni Gorno Tempini, docente del Master in Merchant Banking dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC, nonché Direttore Generale di Mittel, è il nuovo amministratore delegato della Cassa Depositi e Prestiti. L’obiettivo della Cassa da 160 anni è una missione istituzionale, ovvero finanziare lo sviluppo del Paese, missione portata avanti impiegando risorse a favore di investimenti pubblici, opere infrastrutturali destinate alla fornitura dei servizi pubblici, grandi opere di interesse nazionale.
Giovanni Gorno Tempini vanta una esperienza di oltre vent'anni acquisita in Italia in Caboto, Intesa Sanpaolo e Mittel e all'estero in JP Morgan. La sua nomina sarà importante per dare impulso alle nuove azioni messe in campo dalla Cassa: oltre ad erogare mutui per gli investimenti di enti locali, territoriali e la pubblica amministrazione, la Cassa può infatti attingere al risparmio postale per fornire liquidità a tassi competitivi alle banche e indirizzarli alle piccole e medie imprese, finanziare project financing, sostenere l’internazionalizzazione delle aziende.
Nell’ambito del Master in Merchant Banking, Giovanni Gorno Tempini è docente del corso di “Strategie di Investment Banking” fin dalla seconda edizione del corso, giunto ormai al decimo anno di vita.
La brillante esperienza professionale di Gorno Tempini arricchisce ulteriormente di valore il percorso formativo del Master Universitario di primo e secondo livello in Merchant Banking, che forma figure da inserire nel sistema bancario, nelle società di private equity e venture capital, nelle società di consulenza in corporate finance, nelle società di Merger & Acquisition, nelle imprese per la funzione di pianificazione e sviluppo e di corporate buyer.
Castellanza, 17 maggio 2010

venerdì 14 maggio 2010

Il Lions Club Carroccio di Legnano alla LIUC premia la tesi di Francesco Viola

Premio di tesi ad un laureato LIUC

Il Lions Club Carroccio di Legnano alla LIUC premia la tesi di Francesco Viola

Un meritato premio per una tesi di laurea assolutamente attuale e ricca di spunti: è stato consegnato alla LIUC un Premio di Tesi del valore di 2.000 Euro messo a disposizione dal Lions Club Carroccio di Legnano.
In particolare, il riconoscimento era riservato a coloro che hanno realizzato una tesi sugli aspetti economici, giuridici, gestionale delle imprese operanti nel territorio legnanese con una votazione superiore a 99/100.
Ad aggiudicarselo, Francesco Viola, varesino, laureatosi in settembre in Ingegneria Gestionale con una votazione di 110/110 con lode.
Titolo del suo elaborato: “Caratterizzazione dei flussi internazionali di merci della regione logistica milanese”.
“L’idea della mia tesi - spiega Francesco - è quella di proporre uno studio che parta da un’ottica diversa rispetto alle statistiche condotte dall’ISTAT e da altri organi ufficiali, concentrandosi sul sistema di logistica e di spedizione da e per Milano, ma allargandosi anche oltre la regione milanese, coinvolgendo ad esempio per il trasporto marittimo anche Genova e La Spezia. Nel mio lavoro la figura dello spedizioniere internazionale viene interpretata come orchestratore di flussi”.
Relatore della tesi, il professor Fabrizio Dallari, Direttore del Centro di Ricerca sulla Logistica (C-Log), con cui Francesco ha collaborato per la realizzazione del suo progetto.
Oggi Francesco, che al secondo anno aveva usufruito anche di una borsa di studio per merito, sta effettuando uno stage presso Lindt & Sprugli Spa, nell’ambito di un progetto volto ad analizzare, mappare e ottimizzare i flussi di semilavorati interni allo stabilimento stesso attraverso lo strumento della Value Stream Mapping. Francesco ha anche già superato l’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione.
Grande soddisfazione da parte del Rettore della LIUC, Andrea Taroni, che ha ricordato “l’importanza per l’ateneo di queste forme di collaborazione con le realtà locali”.
Da parte del Lions Club il Carroccio, presente con una delegazione, tutto il compiacimento per un rapporto, quello con l’Università, che, come ha ricordato il Segretario Rolando Baroni, “ogni anno va rafforzandosi, nell’ottica di uno scambio proficuo, che garantisce ad esempio al Club di poter organizzare interessanti serate avvalendosi della collaborazione dei docenti della LIUC per la trattazione di diversi argomenti”. All’incontro hanno preso parte oltre al Segretario, Giuseppe Trani, Marco De Stefanis, Michele Ferè.
Per la LIUC, oltre al Rettore Andrea Taroni e al Direttore Generale Pierluigi Riva, il Responsabile del Servizio Relazioni Esterne e Placement Albino Gornati e la Responsabile del Servizio Diritto allo Studio Sabrina Belli.

Castellanza, 14 maggio 2010

giovedì 13 maggio 2010

Confermati Paolo Lamberti Presidente e Vittorio Gandini vice Presidente e Consigliere Delegato dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC

Per il triennio 2010 – 2012

Confermati Paolo Lamberti Presidente e Vittorio Gandini vice Presidente e Consigliere Delegato
dell’Università Carlo Cattaneo - LIUC

Il Consiglio di Amministrazione dell'Università Carlo Cattaneo - LIUC ha confermato Paolo Lamberti (past president dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese) nella carica di Presidente e Vittorio Gandini (Direttore dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese) nella carica di Vice Presidente e Consigliere Delegato.

Il CDA ha confermato per il triennio 2010 – 2012 i seguenti componenti per il Comitato Esecutivo: Paolo Lamberti, Vittorio Gandini, Pierluigi Riva (Direttore Generale dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC), Andrea Taroni (Rettore dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC), Antonio Bulgheroni (past president Università Carlo Cattaneo – LIUC), Michele Graglia (Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese), Alberto Ribolla (past president dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese).
Nelle prossime settimane il Senato accademico designerà un suo rappresentante all’interno del CDA e saranno definite anche le nomine dei rappresentanti della Regione Lombardia e del Ministero dell’Università e della Ricerca.

Castellanza, 13 maggio 2010

martedì 11 maggio 2010

VODAFONE E L’OREAL INCONTRANO STUDENTI E NEOLAUREATI LIUC

Un incontro promosso
dall’Associazione dei Laureati, LIUC Alumni

VODAFONE E L’OREAL INCONTRANO STUDENTI E NEOLAUREATI LIUC

Un’importante occasione per i nostri studenti e neo laureati per entrare in contatto con due realtà internazionali e scoprire concrete opportunità professionali a cui accedere.
Il prossimo giovedì 13 maggio alle ore 10.00 l’Università Carlo Cattaneo – LIUC propone un incontro con protagonisti Vodafone e L’Oreal: saranno presenti in particolare, Emiliano Maria Cappuccitti (HR Manager Vodafone Italia), Valeria Ghirardi (Direttore Reclutamento L’Oreal Italia), Rosanna De Giorgio (Responsabile Reclutamento L’Oreal Italia).

A promuovere questa interessante iniziativa, l’Associazione dei Laureati, LIUC Alumni. L’Associazione, nata nel 2008, lavora per creare un network duraturo fra i circa 6.000 laureati LIUC, che sia in grado di conferire loro maggiore visibilità e prestigio grazie a intense relazioni con il mondo associativo, il settore pubblico ed il sistema economico aziendale. Uno strumento, inoltre, che la LIUC intende utilizzare per potenziare il senso di appartenenza all’Università, e creare una comunità LIUC sempre più coesa e attiva.
Quest’anno, in particolare, l’attenzione dell’Associazione è rivolta agli studenti dell’ultimo anno delle tre facoltà: gli Alumni stanno infatti collaborando con il corpo docente per supportare i laureandi nel passaggio al mondo del lavoro, attraverso la segnalazione, anche one to one, della propria esperienza, per accrescere ulteriormente la consapevolezza del valore della scelta professionale per il futuro.
LIUC Alumni è attiva inoltre nella promozione di attività dedicate alla formazione umana e professionale dei soci.
Presidente dell’Associazione è Antonio Bulgheroni, ex - Presidente dell’Università nonché attuale componente del Consiglio di Amministrazione ed ex - Presidente dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
Vice – Presidenti: i laureati Francesca Rinni e Marco Scansetti.

Con l’incontro di giovedì, i nostri studenti e neolaureati potranno conoscere nel dettaglio il Graduate Program di Vodafone e L’Oreal, un programma di inserimento in azienda di studenti neo laureati di talento.
I ragazzi selezionati hanno l’opportunita’ di essere immediatamente assunti dall’azienda, e di avviare un percorso di crescita e carriera privilegiato rispetto agli altri neo laureati. I partecipanti potranno porre domande direttamente ai Responsabili Risorse Umane e consegnare il proprio curriculum vitae.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’Associazione, www.liucalumni.it

Castellanza, 11 maggio 2010

Business Game “Scegli il vento giusto”

Un’iniziativa promossa dall’Associazione JEL (Junior Enterprise LIUC)

Business Game “Scegli il vento giusto”

Incoraggiare lo spirito imprenditoriale degli studenti, attraverso un gioco stimolante e divertente: seconda edizione per il Business Game "Scegli il vento giusto", promosso dall’Università Carlo Cattaneo – LIUC tramite l’Associazione studentesca JEL (Junior Enterprise LIUC). L’appuntamento è per giovedì 13 maggio a partire dalle ore 9.00.

L’evento, aperto agli studenti di tutte e tre le facoltà, vuole offrire l'opportunità di applicare le conoscenze che lo studente sta maturando durante il suo percorso di studi e fissare concetti cardine di specifici corsi, attraverso un gioco a squadre dove le capacità analitiche e la velocità di elaborazione sono fondamentali.
Immerso in un contesto economico animato da trend di settore e scelte strategiche degli attori, questo Business Game vuole avvicinare lo studente all'andamento di un mercato globalizzato, spingerlo ad elaborare decisioni relative a strategie di acquisto, produzione, marketing e vendite, e renderlo consapevole dell'interazione esistente fra esse.
Lo studente si dovrà misurare con un sistema economico aggregato in cui fattori esterni tipici della relazione domanda-offerta si uniscono a fattori interni all'azienda (spinta all'innovazione, formazione e conoscenze tecniche).
Gli andamenti di mercato scaturiscono infatti dalle azioni intraprese dai diversi team in termini di politiche di acquisti, investimenti, produzione e dai trends impliciti nel modello matematico del game. Obiettivo dei diversi team è dunque massimizzare il valore dell'azienda ed accrescere il proprio vantaggio competitivo.
La JEL - Junior Enterprise LIUC è un'associazione studentesca senza fini di lucro che offre consulenza aziendale alle imprese e alle istituzioni: i soci sono tutti studenti che intendono iniziare ad affacciarsi sul mondo del lavoro usufruendo delle conoscenze teoriche apprese in aula, del costante appoggio del corpo docenti e della continua interazione con l'ambiente accademico.

In allegato, il programma

Castellanza, 11 maggio 2010


Programma

h 9.00 - 10.00
Presentazione Business Game - Briefing per i partecipanti
Aula C113

h. 10.00 - 13.00
Business Game - Primo ciclo di decisioni
Box Studio Gelsi

h. 13.00 - 14.00
Pausa pranzo

h. 14.00 - 16.00
Business Game - Secondo ciclo di decisioni
Box Studio Gelsi

h. 16.00 - 16.30
Coffee Break
Box Studio Gelsi

h. 16.30 - 17.30
Business Game - Terzo ciclo di decisioni
Box Studio Gelsi

h. 17.30 - 19.00
Cerimonia di premiazione - Aperitivo offerto a tutti i partecipanti
Box Studio Gelsi

venerdì 7 maggio 2010

Massimo Tezzon, segretario generale dell’Organismo Italiano di Contabilità, ospite alla LIUC

Massimo Tezzon,
segretario generale dell’Organismo Italiano di Contabilità,
ospite alla LIUC

Per un network globale della contabilità

Testimonianza d’eccezione quest’oggi alla LIUC nell’ambito del Master di secondo livello in CFO (Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione): protagonista, Massimo Tezzon, segretario generale dell’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), chiamato ad illustrare ai futuri Chief Financial Officer il fondamentale ruolo di questo organismo.
“L’OIC - ha detto Tezzon - è lo standard setter, il regolatore contabile italiano, che si occupa non solo di definire i principi contabili nazionali ma anche di partecipare alla “fabbrica” di quelli internazionali”
Un organismo che secondo Tezzon conserva una profonda utilità soprattutto alla luce dell’introduzione degli IAS (International Accounting Standards), “uno standard globale che funge da principale strumento per la creazione di un network mondiale in materia di contabilità, ma che deve tener conto della storia e del ruolo dei singoli organi nazionali”.
Tezzon ha ricordato che in Europa sono due gli organismi deputati all’armonizzazione dei principi contabili, ovvero l’Accounted Regulated Committee, di cui fanno parte i rappresentanti dei governi in materia di contabilità, e l’EFRAG (European Financial Reporting Advisory Group), di cui l’OIC fa parte. L'OIC opera in stretto contatto anche con lo Iasb (International Accounting Standards Board (IASB), l’organismo che è direttamente responsabile dell’emanazione dei principi contabili internazionali.
Inoltre, OIC coadiuva il legislatore nell'emanazione della normativa in materia e contribuisce a promuovere la cultura contabile.
Secondo Tezzon, il ruolo dell’OIC si rivela di grande importanza anche in relazione alla disciplina delle imprese italiane, suddivise tra quelle che seguono il codice civile e quelle che si rifanno invece ai principi contabili internazionali: “L’OIC lavora per una convergenza tra i due fronti, in quanto la comparazione tra queste due categorie di imprese è assai complessa, dal momento che non parlano lo stesso linguaggio contabile. Quello che vogliamo prevalga è il valore della globalizzazione dei mercati, senza che questo però vada a scapito del dialogo tra le imprese italiane e senza penalizzare le PMI, appartenenti alla prima categoria, per le quali si pone marcatamente il problema dei costi correlati alla diversa gestione della contabilità”.
Tezzon ha rivolto parole di apprezzamento nei confronti del Master in CFO (Direzione Amministrazione Finanza e Controllo di Gestione) della LIUC, iniziativa che “integra la preparazione accademica con gli strumenti concreti per orientarsi in questo settore così vasto”.
Il Master, alla sua prima edizione, è promosso dall’Università Carlo Cattaneo - LIUC in collaborazione con ANDAF (Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari).
L’obiettivo è quello di fornire ai partecipanti un’adeguata preparazione attraverso una formula che possa coniugare nel miglior modo possibile teoria ed esperienze maturate sul campo al fine di offrire alle imprese una nuova figura di Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo (Chief Financial Officer - CFO) che abbandoni la tradizionale posizione di staff amministrativa e svolga un ruolo più ampio e incisivo nel processo decisionale, partecipando attivamente anche in seno al Consiglio d’Amministrazione della Società d’appartenenza.



Nelle prossime settimane, il modulo del Master dedicato a "Controllo di gestione e sistemi informativi" sarà aperto anche a dirigenti d’azienda o quadri che vogliano approfondire le proprie conoscenze in materia. Per informazioni, costinelli@liuc.it

Castellanza, 7 maggio 2010

lunedì 3 maggio 2010

KPMG per gli incontri Università - Impresa

Martedì 4 maggio, KPMG alla LIUC

KPMG per gli incontri Università - Impresa

Il ciclo di incontri "Università-Impresa", a cura dell’Università Carlo Cattaneo – LIUC tramite il Servizio Relazioni Esterne e Placement, torna con un nuovo appuntamento domani,

martedì 4 maggio
in aula C 228 alle ore 9:30.

Protagonista, KPMG, un Network globale di società di servizi professionali per le imprese, attivo in 146 paesi del mondo con un personale complessivo di oltre 140.000 persone e ricavi aggregati di oltre miliardi di dollari.
Relatori, Paolo Rota (Senior Manager), Fulvia Tarasconi (Responsabile Reclutamento e Selezione), Paola Caprino Senior (Laureata LIUC).

KPMG S.p.A. offre ai propri clienti servizi professionali nell’ambito della Revisione e Organizzazione contabile. E’ presente in Italia con 28 uffici, più di 1.400 professionisti e ricavi pari a 192 milioni di euro nel 2009.
Competenza, trasparenza, visione integrata del business dei clienti e costante aggiornamento di sistemi e metodi costituiscono il maggiore vantaggio competitivo e tratto distintivo della struttura professionale di KPMG S.p.A.
I settori di specializzazione sono: Financial Services, Industrial Markets, Information, Communications & Entertainment, Consumer Markets, Government & Healthcare.
La crescita di tutto il personale professionale di KPMG S.p.A. è garantita da un programma di formazione che prevede alcuni principali percorsi: training on the job, corsi di progressivo approfondimento tecnico, corso di lingua.
Al momento dell’inserimento, le risorse che entrano in KPMG S.p.A. partecipano a una prima sessione di training in aula prima di iniziare il lavoro sui singoli progetti di revisione.

Conoscere le logiche aziendali ed il mondo del lavoro è un passo fondamentale per prepararsi a trovare un’occupazione stabile e soddisfacente: partecipare agli Incontri Università/Impresa permette di apprendere dalla viva voce dei manager quali siano i requisiti che le imprese richiedono ai potenziali neoassunti.

Castellanza, 3 maggio 2010