giovedì 25 febbraio 2010

Un percorso nell'eccellenza del Made in Italy

Testimoni aziendali alla LIUC

Un percorso attraverso le eccellenze del Made in Italy, con le testimonianze di alcuni professionisti che contribuiscono a renderlo grande in tutto il mondo: anche quest'anno, nell'ambito del corso di Economia delle imprese del Made in Italy, compreso nell'orientamento Management del Made in Italy della laurea in Economia Aziendale, e di quello in Strategic Issues of Made in Italy, compreso nella laurea magistrale in Economia aziendale, entrambi tenuti dal prof. Alessandro Sinatra, sarà proposto un ciclo di incontri con testimoni d'azienda, che conferma l'impostazione didattica dell'Università Cattaneo, improntata su un'efficace sinergia tra i contributi più puramente accademici e quelli del mondo delle professioni.
In particolare, il corso di Economia delle imprese del Made in Italy sviluppa un percorso tematico che approfondisce le problematiche comuni ai diversi settori attraverso la lettura e la discussione di documenti che testimoniano la realtà delle aziende e testimonianze di imprenditori e dirigenti delle imprese dei settori più importanti del Made in Italy.
Si vuole quindi, offrire agli studenti non solo gli strumenti per comprendere a fondo le radici del fenomeno del Made in Italy, con approfondimenti su specifici settori (dalla moda alle auto, dal design al lusso all'eno-gastronomia), ma costruire solide basi per lavorare in imprese del Made in Italy o gestirle da imprenditori.

In allegato il calendario degli incontri.

Economia delle imprese del Made in Italy

Ferrante Catalano Gonzaga (Tolo Energia) - "La questione del marchio" - giovedì 4 marzo ore 14

Michele Tronconi (Presidente Sistema Moda Italia) - "La competitività internazionale" - venerdì 5 marzo ore 10

Alessandra D'Autilia (Direttore Unicredit) - "Fare business in Cina" – giovedì 18 marzo ore 14

Narinder Kumar Sharma (docente LIUC, esperto del settore tessile indiano) - "Fare business in India" - venerdì 19 marzo ore 10

Mauro Temperelli (Segretario Generale Camera di Commercio di Varese) - "Il supporto della Camera di Commercio all'export delle PMI" - giovedì 25 marzo ore 14

Rosario Messina (Presidente Assarredo Federlegno e Presidente e Fondatore Flou) - "Essere presenti sulla scena internazionale" - giovedì 8 aprile ore 14

Alberto e Tancredi Alemagna (Fondatori T'a) - "Caso T'a" - giovedì 15 aprile ore 14

Silvano Pedrollo (Presidente e Fondatore Pedrollo Spa) - "La continuità dell'azienda e il suo sviluppo" – giovedì 22 aprile ore 14

Fulvio Cattaneo ( Direttore Vendite Italia Flou SpA, laureato Liuc), Clemente Germanetti (Filature e Tessiture di Tollegno SpA Direttore Generale, laureato Liuc) - "Lavorare nel Made in Italy" – venerdì 23 aprile ore 10

Strategic Issues of Made in Italy

Michele Tronconi (Presidente Sistema Moda Italia) - "The Italian Fashion Industry" - venerdì 26 febbraio ore 14

Ferrante Catalano Gonzaga (Tolo Energia) - "The brand strategy in the Made in Italy companies" – venerdì 5 marzo ore 14

Stefano Battioni (International Marketing Director ILVA SpA) - "The internationalization process" – venerdì 12 marzo ore 14

Riccardo Polinelli (fondatore e titolare della Polinelli SpA) - "Key issues in the italian eyewear industries" – venerdì 19 marzo ore 14

Diego Rossetti (AD Rossetti SpA) - "The F.lli Rossetti in the world" – venerdì 26 marzo ore 14

Marco Bonfanti (International Marketing and Logistic Director Alessi SpA) - "Alessi: a designed based company" – venerdì 9 aprile ore 14

Enrico Guerra (Vice Presidente Agusta Westland) - "The unique caracteristics of the north italian aerospace industry" – venerdì 16 aprile ore 14

Diego De Cesaris (Marketing manager Illy caffé, laureato Liuc), Simone Tosi (Fondatore Mito Srl, laureato Liuc) - "Working in a Made in Italy company" – venerdì 29 aprile ore 11

mercoledì 24 febbraio 2010

Accordo di collaborazione tra UCIMU-Sistemi per Produrre e l'Università Carlo Cattaneo – LIUC

Presentato l'accordo di collaborazione tra UCIMU-Sistemi per Produrre e l'Università Carlo Cattaneo – LIUC per adeguare l'offerta formativa alle esigenze delle imprese del settore

Creazione di percorsi formativi ad hoc, definizione dei contenuti formativi, cooperazione nel campo della ricerca: questi i principali obiettivi dell'accordo di collaborazione stretto da UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l'associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e l'Università Carlo Cattaneo - LIUC e presentato questa mattina alla stampa in occasione dell'incontro presenziato dai vertici dei partner del progetto.

Accanto a Andrea Taroni – Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC e a Giancarlo Losma - Presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, sono intervenuti Vittorio Gandini – Consigliere Delegato Università Carlo Cattaneo – LIUC e Direttore Generale Unione degli Industriali della Provincia di Varese e Alfredo Mariotti - Direttore Generale UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE e Segretario Generale FEDERMACCHINE.

L'accordo nasce in risposta all'esigenza delle imprese del settore di poter contare su profili professionali aggiornati e rispondenti alle reali esigenze di chi opera nel comparto, incentivando i giovani studenti a intraprendere il corso in Ingegneria gestionale proposto dall'Università LIUC.

Con oltre 6.600 imprese, l'industria italiana costruttrice di beni strumentali impiega circa 180.000 addetti che occupano posizioni sia di tipo tecnico che manageriale. Strategico per l'intero sistema economico poiché alla base di ciascun processo produttivo, il settore del bene strumentale determina il grado di competitività del paese. Da qui la necessità di disporre di personale qualificato capace di analizzare, progettare, gestire al meglio i processi industriali insieme allo sviluppo tecnologico, economico e organizzativo delle imprese.

Funzionale a questa esigenza è la proposta dell'Università Carlo Cattaneo che, grazie a questa collaborazione, potrà garantire un'offerta formativa più adeguata e specifica secondo le richieste espresse delle aziende del comparto. In particolare, per permettere una effettiva corrispondenza tra i contenuti formativi e le aspettative delle aziende, la LIUC e UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE costituiranno un Comitato di Indirizzo con il compito di dare indicazioni al Consiglio della Facoltà riguardo l'aggiornamento dei contenuti stessi.

Il Comitato sarà il principale strumento attraverso cui verrà strutturata la collaborazione che prevederà anche una fattiva cooperazione tra gli Istituti di Ricerca dell'Università e i dipartimenti dell'associazione, per lo sviluppo di servizi innovativi volti alla prospezione di nuove tecnologie esistenti (conoscenza del noto) in via di sviluppo a favore delle aziende associate (technology intelligence).

Oltre ai percorsi formativi specifici per giovani risorse e implementati nell'ambito del corso di studio di Ingegneria gestionale, saranno sviluppate iniziative di formazione continua destinate a chi già opera nel settore insieme a corsi di perfezionamento post-laurea. Al fine di legare l'immagine delle due realtà, sarà sviluppata un'intensa attività di comunicazione e promozione principalmente in occasione degli eventi espositivi di settore, ritenuti momenti di maggior visibilità per gli operatori di comparto.

"L'accordo che andiamo a siglare oggi – commenta il professor Andrea Taroni, Rettore dell'Università Carlo Cattaneo –LIUC – testimonia quanto sia inevitabile che due realtà come LIUC e UCIMU si trovino su strade convergenti. Da una parte, dunque, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, dall'altra l'Università Carlo Cattaneo – LIUC, creata dalle imprese per le imprese, per un accordo che si articola in quattro momenti fondamentali: la collaborazione per definire i contenuti formativi, la promozione del corso di laurea in Ingegneria Gestionale attraverso un supporto all'orientamento per accrescere il numero degli allievi e dei laureati, la cooperazione nella ricerca, la definizione di percorsi formativi post laurea con modalità avanzate e innovative.
Particolare motivo di soddisfazione è rappresentato dal riconoscimento di quanto le attività di formazione proposte nell'ambito delle tre facoltà dell'Università Cattaneo, ovvero Economia, Giurisprudenza ed Ingegneria, soddisfino i requisiti delle imprese associate a UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE. Mi auguro che la firma di questo accordo, dopo una serie di colloqui intensivi con l'Associazione, rappresenti l'inizio dell'importante fase operativa".

"La ricerca di personale qualificato e soprattutto rispondente alle reali esigenze delle imprese della meccanica strumentale è certamente uno dei nodi cruciali per chi opera nel settore. Purtroppo - ha affermato Giancarlo Losma, Presidente UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - ancora oggi in fase di recruitment di giovani al primo impiego ci troviamo di fronte a candidati con buone competenze generali ma scarsa preparazione specifica. Un problema questo - ha sottolineato il presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE - che ha un impatto molto profondo sulle nostre aziende, per lo più di dimensione medio-piccola, che devono farsi carico della formazione delle nuove risorse. Per questo motivo, l'associazione ha inteso sottoscrivere questo accordo di collaborazione con l'obiettivo di medio-lungo periodo di poter contare su addetti idonei a essere inseriti nelle realtà industriali del comparto".

"D'altra parte - ha affermato Alfredo Mariotti, Direttore Generale di UCIMU - SISTEMI PER PRODURRE- abbiamo individuato quale partner del progetto la LIUC di Castellanza non soltanto per la validità dell'offerta formativa proposta ma anche per la localizzazione dell'ateneo, perfettamente integrato in un territorio a elevatissima concentrazione di imprese della meccanica.
Infatti, oltre la metà delle aziende che operano nel settore risiede in Lombardia e - ha aggiunto Alfredo Mariotti - tra le province della regione, Varese è la seconda per numero di addetti impiegati (16,5% del totale), nell'industria del bene strumentale".

"Quello odierno - commenta Vittorio Gandini, Consigliere Delegato della LIUC, nonché Direttore Generale dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese - si inquadra in una serie di analoghi accordi che l'Università Cattaneo ha sottoscritto e sta sottoscrivendo con diverse associazioni imprenditoriali, in coerenza con una delle proprie finalità principali. Quella cioè di essere una Università che, sorta per iniziativa delle imprese, intende contribuire alla formazione della futura classe dirigente delle imprese stesse attraverso corsi di laurea, ma anche attraverso corsi specialistici, definiti, nei contenuti didattici, in stretto raccordo tra le Facoltà e le rappresentanze del mondo industriale. L'obiettivo è quello di configurare la didattica in maniera il più possibile rispondente alle esigenze formative espresse dalle imprese".

Università Carlo Cattaneo – LIUC
Nata nel 1991, conta oggi circa 2.100 studenti e oltre 6.000 laureati: con le facoltà di Economia, Giurisprudenza e Ingegneria si caratterizza per la sua intensa sinergia con il mondo delle imprese e delle professioni. P

UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE
Fondata nel 1945, UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l'associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, conta oltre 200 imprese associate cui va ascritto il 70% della produzione nazionale di settore.

Cinisello Balsamo 24 febbraio 2010

Contact:
UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE
Claudia Mastrogiuseppe, Direzione Relazioni Esterne e Ufficio Stampa, 0226255.299, press@ucimu.it

Università Carlo Cattaneo – LIUC
Francesca Zeroli, Corso Matteotti 22 - 21053 Castellanza (VA)
Tel. 0331.572.541 Fax 0331.480746 fzeroli@liuc.it

martedì 23 febbraio 2010

CORSO PER LA PREPARAZIONE AGLI ESAMI DI ABILITAZIONE PER CONSULENTI DEL LAVORO

Corso promosso da LIUC Ricerca e Formazione in collaborazione con l'Ordine dei Consulenti del Lavoro – Consiglio Provinciale di Varese

Il Consiglio Provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Varese, che rappresenta 326 iscritti, in collaborazione con l'Università Carlo Cattaneo - LIUC, organizza un corso per la preparazione degli Esami di Stato per Consulenti del Lavoro.
Tale corso integra il primario e fondamentale formatore di ogni "praticante", che è e resta il Consulente presso cui viene svolta la pratica, ma vuole fungere – attraverso prove pratiche, tavole rotonde e momenti di approfondimento guidato dai docenti – da valido strumento e supporto per giungere preparati alle prove d'esame.
Il corso di contenuto altamente specialistico è di tipo intensivo ed è rivolto ai praticanti che hanno già effettuato la pratica e/o la stanno svolgendo.

E' ancora possibile iscriversi alle lezioni, in corso con cadenza settimanale presso l'Università Carlo Cattaneo –LIUC, contattando la segreteria dell'Ordine negli orari di apertura (dalle ore 9.30 alle ore 12.30) chiamando lo 0332/239360 o scrivendo a info@consulentilavoro.varese.it.
Inoltre è possibile scaricare la documentazione dal sito www.consulentilavoro.varese.it (Modulistica/Modulistica Praticanti Corso LIUC 2010) oppure dal sito dell'Università Cattaneo alla pagina http://www.liuc.it/liucFR

lunedì 22 febbraio 2010

"Business e Cultura" e "Business della Cultura"

Nuovo workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo)

"Business e Cultura" e "Business della Cultura"

Nuovo appuntamento con i workshop del Centro di Ricerche sulla Complessità (CeRiCo): protagonista del prossimo appuntamento, che si terrà il prossimo mercoledì 24 febbraio alle ore 15.00, il giornalista Riccardo Chiaberge, che tratterà due temi strettamente legati fra di loro, "Business e Cultura" e "Business della Cultura".
Chiaberge, giornalista e scrittore, ha guidato per anni il prestigioso supplemento domenicale de "Il Sole – 24 Ore", di cui è attualmente inviato speciale ed editorialista.
Durante l'incontro interverrà anche il professor Fernando Alberti, Direttore del CERMEC (Centro di ricerca sul management e sull'economia della cultura) dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC.

In questi ultimi decenni le distanze tra cultura e business si sono ridotte fin quasi ad annullarsi, con effetti insieme benefici e negativi. La cultura, infatti, non è più un fiore all'occhiello o un lusso del sistema, ma è sempre più difficile distinguere tra operazioni promozionali e prodotti artistici e culturali di qualità.

L'incontro si colloca nell'ambito del ciclo di appuntamenti promossi dal neo – nato CeRiCo (Centro Ricerche sulla Complessità) – diretto dal professor Giuseppe Scifo, con obiettivi scientifici diretti alla realizzazione di ricerche sul campo, allo sviluppo di attività formative e all'individuazione di nuove modalità di gestione delle imprese.
Erede del Progetto Gestione Sistemi Complessi, che si è chiuso nel novembre 2007 dopo nove anni di attività, il CeRiCo ha una missione più ampia, pur mantenendo immutato il suo oggetto, cioè lo studio della complessità nelle scienze sociali e, in particolare, nelle scienze manageriali, nell'organizzazione, nelle scienze comportamentali, dove essa si manifesta potenzialmente in forma più difficile da comprendere, gestire, valutare e utilizzare.

Castellanza, 22 febbraio 2010

giovedì 18 febbraio 2010

Sfide e soluzioni per il risparmio energetico in edilizia

Seminario questa mattina all'Università Carlo Cattaneo -LIUC

Sfide e soluzioni per il risparmio energetico

in edilizia

Un'autentica rivoluzione culturale, che permetta al nostro Paese di avviare, sviluppare e consolidare una reale politica energetica nell'edilizia del settore civile, anche attraverso un utilizzo strategico delle materie plastiche e della gomma: questa la linea emersa quest'oggi dal seminario "Risparmio energetico in edilizia. sfide e soluzioni (Il ruolo delle materie plastiche e della gomma)", tenutosi presso l'Università Carlo Cattaneo LIUC e progettato in collaborazione con l'Unione degli Industriali della Provincia di Varese - e con le Associazioni di categoria dei materiali polimerici con cui la LIUC collabora sistematicamente - Assocomaplast, Federazione Gomma-Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia – in virtù di una convenzione stipulata lo scorso anno.
A rappresentare le istituzioni del territorio, il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli, il quale ha richiamato l'importanza dell'attenzione verso le nuove tecnologie applicate al risparmio energetico, a partire dalle scuole. Proprio gli edifici scolastici della Provincia, come ha ricordato il Presidente Galli, rappresentano oggi un importante banco di prova per l'utilizzo di forme alternative di energia: "Un esempio su tutti - ha detto - è l'Istituto Tecnico di Gazzada, per il quale è stato intrapreso un importante investimento nel fotovoltaico: questo esperimento di successo ci ha spronati ad intraprendere uno studio che permetterà l'applicazione del fotovoltaico a tutti gli edifici pubblici provinciali, per un risparmio pari a 250 – 300 mila Euro l'anno. Anche la vecchia palazzina APT a Varese, che diventerà la nuova sede dell'agenzia provinciale del turismo, vedrà l'installazione di pannelli fotovoltaici". Da parte del Presidente di Legambiente Lombardia Damiano Di Simine, un richiamo alla necessità di una maggiore incisività da parte del mondo politico rispetto al tema del risparmio energetico in edilizia, anche mediante segnali forte "in favore di un'edilizia di qualità, che migliori tecnologie e materiali, in linea con i principi chiave della green economy".
Il seminario ha rappresentato un importante momento di confronto tra gli addetti ai lavori, in prima battuta per un aggiornamento sulla normativa, nazionale ed europea, relativa al risparmio energetico: "Tra le principali misure finora adottate a sostegno dell'efficienza energetica - ha spiegato Roberto Moneta del Dipartimento per l'Energia - Ministero dello Sviluppo Economico - il decreto legge 192 del 2005, la Finanziaria (attraverso incentivi per la ristrutturazione degli edifici esistenti), il DPR n°59 del 2 aprile 2009, che tratta, tra le altre cose, dei limiti del fabbisogno di raffrescamento e della verifica dei software commerciale. Inoltre è di prossima emanazione un decreto che punta a definire i soggetti ammessi alla certificazione energetica. Quanto alla direttiva europea, è stata attuata una revisione della direttiva 2002/91/CE, che prevede che per il 2020 tutti nuovi edifici dovranno essere ad emissioni zero".
Moneta ha messo in luce gli elementi chiave per l'avvio di una vera politica energetica, ovvero, tra gli altri "il raccordo delle istituzioni, il confronto tra le parti sociali, la sensibilizzazione e la comunicazione, il controllo pubblico".
Delle diverse tipologie di edifici a basso consumo energetico ha trattato il professor Giuliano Dall'O', Professore Associato del Politecnico di Milano, che ha ricordato le principali ovvero "energy house, passive house, zero energy building, fino ad edifici che non consumano energia ma la producono", mentre Andrea Cirani (Federazione Gomma Plastica e Direzione Ricerca e Sviluppo Orsa Foam S.p.A) ha sottolineato l'importanza dei materiali agglomerati per l'isolamento termico e acustico.
Marco Piana (Direttore Tecnico AIPE)
ha illustrato poi un interessante case history, ovvero della "casa 2 litri", una passiv house con un impatto minimo sull'ambiente costruita a Ozzano (BO), risultato tangibile di un progetto promosso AIPE e dal Centro di Informazione sul PVC con lo scopo di promuovere un approccio costruttivo sostenibile.
Il seminario è stato anche l'occasione, mediante l'intervento di Stefania Minestrini
(Responsabile Settore Ecolabel del Servizio per le Certificazioni Ambientali - Ispra)
per illustrare le caratteristiche dell'applicazione del marchio Ecolabel, marchio europeo ufficiale di qualità ecologica, al settore dell'edilizia.
Al convegno hanno preso parte tra gli altri anche Riccardo Comerio (Presidente Assocomaplast), Paolo Groppi (Amministratore Delegato SolVin Italia) e Pietro Gervasini (Ordine degli Ingegneri di Varese).
Gli atti del convegno sono disponibili sul sito internet dell'Università alla pagina www.liuc.it/risparmioenergetico

Castellanza, 18 febbraio 2010

martedì 16 febbraio 2010

Risparmio energetico in edilizia: sfide e soluzioni

Seminario promosso dalla Facoltà di Ingegneria della LIUC
in collaborazione con l'Unione degli Industriali della Provincia di Varese
e le associazioni del settore gomma – plastica

Risparmio energetico in edilizia:
sfide e soluzioni

Un aggiornamento sulla normativa, nazionale ed europea, relativa al risparmio energetico con un focus sulle opportunità offerte dai materiali plastici e dalle gomme: sarà questo l'oggetto del seminario dal titolo "Risparmio energetico in edilizia. sfide e soluzioni (Il ruolo delle materie plastiche e della gomma)", in programma per giovedì 18 febbraio a partire dalle ore 10.30 presso l'Università Carlo Cattaneo – LIUC.
Il seminario è stato progettato in collaborazione con l'Unione degli Industriali della Provincia di Varese - e con le Associazioni di categoria dei materiali polimerici con cui la LIUC collabora sistematicamente - Assocomaplast, Federazione Gomma-Plastica, Federchimica PlasticsEurope Italia.
Il risparmio energetico è diventato una necessità sempre più pressante per la nostra società, sia per motivi economici che di sostenibilità ambientale, temi ai quali l'opinione pubblica è sempre più attenta e sensibile.
L'edilizia in particolare è un settore in cui le politiche di risparmio energetico, se ben gestite, possono dare risultati di grande interesse, dato che le quantità di energia in gioco sono grandi e provenienti da fonti molteplici. Il seminario vuole sottolineare, anche attraverso la presentazione di una serie di casi, il ruolo positivo che i materiali plastici e le gomme svolgono già ora e che potranno avere in misura ancora maggiore nel futuro se questi materiali sapranno essere usati con attenzione.

Si allega il programma dell'iniziativa con l'elenco dei relatori, tra cui il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli.

Castellanza, 16 febbraio 2010

ore 10.30
Intervento di saluto
Andrea Taroni
Rettore dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC

Introduzione al Seminario
Riccardo Comerio
Presidente Assocomaplast

ore 10.40
Roberto Moneta
Dipartimento per l'Energia.
Ministero dello Sviluppo economico

ore 11.00
Stefania Minestrini
Responsabile Settore Ecolabel
del Servizio per le Certificazioni Ambientali - Ispra

ore 11.15
Giuliano Dall'O'
Professore Associato Politecnico di Milano

ore 11.30
Marco Piana
Direttore Tecnico AIPE

ore 11.45
Andrea Cirani
Federazione Gomma Plastica
Direzione Ricerca e Sviluppo Orsa Foam S.p.A.

ore 12.00
Tavola Rotonda
Moderatore
Matteo Inzaghi
Direttore Rete 55

Partecipanti

Paolo Groppi
Amministratore Delegato SolVin Italia

Damiano Di Simine
Presidente Legambiente Lombardia

Pietro Gervasini
Ordine degli Ingegneri di Varese

Dario Galli
Presidente Provincia Varese

lunedì 15 febbraio 2010

TRASFORMARE IL SISTEMA UNIVERSITARIO NEL SEGNO DELLA QUALITA'

Inaugurato alla LIUC il diciannovesimo Anno Accademico

TRASFORMARE IL SISTEMA UNIVERSITARIO

NEL SEGNO DELLA QUALITA'


Un momento altamente istituzionale ma anche un'occasione per riflettere attorno ai problemi del sistema universitario e alle strategie da mettere in campo per un investimento sempre più significativo nella formazione delle nuove generazioni: con questo spirito questa mattina l'Università Carlo Cattaneo – LIUC ha inaugurato il suo diciannovesimo Anno Accademico, alla presenza dei propri vertici, del corpo docente e di numerose autorità.
Ad aprire la cerimonia, il Presidente Paolo Lamberti, che ha sottolineato come i brillanti risultati ottenuti dalla LIUC in questi anni abbiano premiato inequivocabilmente le scelte fatte, "quella, iniziale, di aver creato una struttura accademica innovativa, capace di dialogare intensamente con il mondo dell'impresa, delle professioni, della pubblica amministrazione" e "quella, successiva, di aver mantenuto fede all'impostazione scientifica e all'offerta didattica che ci ha contraddistinto fin dall'origine, senza lasciarci sviare dalle sirene della moltiplicazione artificiale dei corsi di laurea, troppo spesso fantasiosi e di dubbia spendibilità nel mercato del lavoro".
Un'impostazione pragmatica che ha permesso alla LIUC di rimanere con i piedi ben ancorati a terra, forte di un rapporto con le imprese costantemente coltivato anche attraverso una serie di accordi di collaborazione con Associazioni imprenditoriali e ordini professionali: tra i numerosi ricordati dal Presidente Lamberti, quello con le imprese del settore aerospaziale per il nuovo Master in Management del Settore Aeronautico, con Sistema Moda Italia, con le Associazioni nazionali del settore delle materie plastiche e della gomma, con le Associazioni nazionali delle industrie grafiche e cartotecniche; con IBM, con Gruppo Erg, con l'Unione Costruttori Italiani Macchine Utensili.
Da parte del Rettore della LIUC, il professor Andrea Taroni, un inevitabile richiamo alla lunga stagione di provvedimenti legislativi penalizzanti che stanno colpendo sia le Università private che quelle pubbliche e al momento di transizione che queste stanno affrontando relativamente a temi quali "autonomia, responsabilità, merito e valutazione, nuove forme di governance, incentivazione delle Università virtuose, abolizione del valore legale dei titoli, ristrutturazione dell'offerta formativa, diritto allo studio, meccanismi di reclutamento basati sull'idoneità nazionale".
Rispetto allo spirito con cui la LIUC affronta questo momento così complesso, Taroni è molto chiaro: "All' Università Cattaneo - ha detto - siamo però convinti che "soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire". E così in questa realtà, voluta, progettata e sostenuta dalle imprese, nella convinzione che investire sulla formazione delle risorse umane costituisca un fattore competitivo decisivo, continuiamo ad operare senza alcuna paura lungo le linee che caratterizzano il nostro operato fin dalla fondazione, continuiamo ad inseguire il nostro sogno".
Nel suo intervento, Taroni ha ricordato poi i punti di forza dell'ateneo, dall'efficacia del placement alla forte propulsione all'internazionalizzazione, dalla possibilità di borse di studio e di agevolazioni in virtù del merito all'ampia offerta di master altamente professionalizzanti, fino agli alti livelli raggiunti dalla ricerca. Una serie di plus che trovano riscontro anche nel buon piazzamento ottenuto dalla LIIC nell'ambito delle classifiche universitarie nazionali, su tutte quella del consorzio Almalaurea e quella della Guida di Repubblica.
La prolusione, dal titolo "La valutazione nei sistemi universitari: come promuovere qualità, apprendimento e innovazione" è stata affidata al professor Gianfranco Rebora, Professore Ordinario di Organizzazione aziendale dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC.
L'intervento del professor Rebora ha tratto spunto dal progetto "Governance e valutazione dell'università: politiche pubbliche e management", che vede impegnate la LIUC (in qualità di capofila), insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche e all'Università degli Studi di Milano: il progetto ha ricevuto un importante finanziamento da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito dei Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN).
Obiettivo è integrare e combinare i contributi concettuali e teorici di diverse discipline, quali in particolare economia aziendale e teoria dell'organizzazione, public policy e policy evaluation, public governance, public management e management dell'higher education, per elaborare e proporre un modello concettuale della governance dei sistemi universitari nazionali.
"Quando si ragiona su valutazione e qualità in ambito universitario
– ha detto il professor Rebora -
bisogna tenere conto che la formazione e la ricerca sono processi di trasformazione che coinvolgono le persone in profondità. Gli studenti non sono né prodotti, né clienti o consumatori della didattica ma protagonisti, insieme ai docenti, di una crescita; non si appropriano
di una cosa, la conoscenza, ma sono impegnati in un processo di apprendimento".
Il professor Rebora ha definito "qualità statica" ciò che normalmente ci aspettiamo dai diversi momenti didattici, ovvero "l'esecuzione di un programma chiaro, completo, rispondente al contesto" e "qualità dinamica" l'aspetto "irripetibile, unico e nuovo che caratterizza un momento didattico". Trasformare l'università alla luce del concetto di qualità significa dunque "migliorare il modo in cui gli studenti imparano e il modo in cui i ricercatori elaborano nuove conoscenze, mediante un sistema duale, che si serva di una piattaforma forte di qualità statica ma che apra e promuova spazi per la qualità dinamica".

Castellanza, 15 febbraio 2010

venerdì 12 febbraio 2010

L'Università Carlo Cattaneo - LIUC entra nel diciannovesimo anno di attività

Lunedì 15 febbraio 2010 l'Inaugurazione dell'Anno Accademico 2009 - 2010

L'Università Carlo Cattaneo - LIUC entra nel diciannovesimo anno di attività

"La valutazione nei sistemi universitari: come promuovere qualità, apprendimento e innovazione":
questo il titolo della prolusione che il professor Gianfranco Rebora, Professore Ordinario di Organizzazione aziendale dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC, terrà in occasione dell'Inaugurazione dell'Anno Accademico 2009/10, che sancirà l'inizio del diciannovesimo anno di attività della LIUC.
L'intervento del professor Rebora trae spunto dal progetto "Governance e valutazione dell'università: politiche pubbliche e management", che vede impegnate la LIUC (in qualità di capofila), insieme al Consiglio Nazionale delle Ricerche e all'Università degli Studi di Milano: il progetto ha ricevuto un importante finanziamento da parte del Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito dei Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN).
Obiettivo è integrare e combinare i contributi concettuali e teorici di diverse discipline, quali in particolare economia aziendale e teoria dell'organizzazione, public policy e policy evaluation, public governance, public management e management dell'higher education, per elaborare e proporre un modello concettuale della governance dei sistemi universitari nazionali.

La cerimonia di Inaugurazione dell'Anno Accademico avrà luogo nell'Aula Bussolati dell'Università (piazza Soldini 5 a Castellanza) il giorno

lunedì 15 febbraio 2010, alle ore 10.00

con il seguente programma:
Intervento - Paolo Lamberti, Presidente Università Carlo Cattaneo - LIUC
Relazione - Andrea Taroni, Rettore Università Carlo Cattaneo – LIUC
Prolusione - Gianfranco Rebora, Professore Ordinario di Organizzazione aziendale Università Carlo Cattaneo – LIUC - "La valutazione nei sistemi universitari: come promuovere qualità, apprendimento e innovazione"

In questa occasione, come da tradizione, l'Università si presenta alle autorità e ai propri studenti per fare un bilancio dell'attività svolta nelle varie aree di studio e ricerca e annunciare i progetti futuri, nel segno di un dialogo sempre proficuo tra Università, Istituzioni ed Imprese.
"L'obiettivo dell'Università - spiega il Rettore della LIUC, il professor Andrea Taroni - continua ad essere la qualità della formazione degli studenti: per questo motivo anche in questo Anno Accademico abbiamo concentrato i nostri sforzi sull'adeguamento della didattica secondo quanto previsto dalla legge 270/2004.
Puntiamo ad avere laureati che possano facilmente inserirsi nel mondo delle imprese con una preparazione moderna e adeguata alla complessità dei tempi e perseguiamo questi obiettivi anzitutto tramite la forte propulsione all'internazionalizzazione e l'efficace servizio di placement, che rende possibile un piazzamento nel mondo del lavoro in tempi davvero ridotti e l'impegno nella ricerca.
A questo proposito quest'anno abbiamo ottenuto dal Ministero un finanziamento per diversi Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), per uno dei quali svolgiamo attività di coordinamento.
I nostri sforzi in questo senso sono stati riconosciuti anche all'interno di prestigiose graduatorie delle principali università italiane. Siamo convinti che la strada della continuità e della programmazione rigorosa e attenta possa essere un fattore competitivo e di rilievo e affrontiamo dunque con serenità il complesso momento che il sistema universitario sta affrontando".

Iniziata nel 1991 con 303 studenti, oggi la LIUC ha 3 Facoltà: Economia, Giurisprudenza, Ingegneria; 10 Master Universitari di primo o secondo livello; circa 2.000 studenti e 300 docenti. Ad oggi i laureati LIUC sono circa 6.000.

I dati del Placement sono decisamente positivi: i laureati impiegano mediamente 2 mesi dalla laurea per trovare un'occupazione. Nell'anno 2009 sono inoltre stati effettuati ben 811stage.
L'offerta didattica è completata dai seguenti Master Universitari, tutti caratterizzati dall'essere stati progettati e gestiti in sinergia con il mondo delle imprese, delle istituzioni e delle professioni: Merchant Banking, Assicurazioni, Previdenza e Assistenza Sanitaria - Mapa, Helicopter and Airplane – Master in Management per il Settore Aeronautico, CFO – Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di Gestione, Management del Retail Real Estates, Funzioni di Coordinamento delle Professioni Sanitarie, Management delle Residenze Sanitarie Assistenziali – Marsa, Governo Clinico per la Medicina Interna (C.G.M.), Gestione e Organizzazione delle Strutture Ospedaliere – Magoso, Criminologia Forense – Macrif, Diritto Delle Biotecnologie.

Diversi sono i Centri di ricerca e formazione attivi alla LIUC, sui temi più vari:
- Centro di ricerca sulla Pubblica Amministrazione - CePA - Direttore: Renato Ruffini;
- Centro di Ateneo per la Ricerca Educativo-Didattica e l'Aggiornamento – CARED Direttore: Michele Puglisi;
- Centro di ricerca per lo Sviluppo del Territorio - CeRST - Direttore: Sergio Zucchetti;
- Centro di ricerca per l'Economia e le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione - CETIC - Direttore: Aurelio Ravarini;
- Centro di ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale - CREMS - Direttore: Davide Croce;
- Centro di ricerca sui Trasporti e sulle Infrastrutture - CRMT - Direttore: Anna Gervasoni;
- Centro di ricerca sul Management e sull'Economia della Cultura - CERMEC - Direttore: Fernando Alberti.
- Centro di ricerca sulla Logistica - C LOG - Direttore: Fabrizio Dallari
- Centro di Ricerca sul Crimine – CRC – Direttore: Massimo Picozzi
- Centro di Ricerche sulla Complessità – CeRiCo – Direttore:Giuseppe Scifo

Sono attive anche le seguenti strutture di ricerca: Osservatorio Settoriale sulle Residenze Socio Assistenziali, Osservatorio Private Equity Monitor, Osservatorio Distretto Tessile di Como, Unità di Studi su Innovazione, Tecnologia e Sostenibilità, Unità di Studi interdisciplinari per l'Economia Sostenibile.
Presso la LIUC, istituito da quest'ultima insieme a Confindustria, opera anche l'Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d'Impresa
Dal 2006 è attivo anche il Lab#ID, laboratorio sui sistemi RFId con sede operativa in Gallarate.
L'Università organizza anche attività di formazione permanente rivolte a imprenditori, dirigenti e quadri d'azienda., nonché ad avvocati, dottori commercialisti e notai.
La LIUC gestisce insieme all'Università Cattolica di Milano la Scuola di Specializzazione per le professioni legali ed è sede dell'esame di Stato per l'abilitazione alle professioni di Dottore Commercialista ed Ingegnere.
Circa 250 studenti stranieri ogni anno frequentano la LIUC per periodi di studio. Provengono sia da Università europee (nell'ambito del programma Erasmus), sia da Paesi di altri Continenti, nell'ambito degli scambi previsti dalle 94 Università convenzionate, in 33 Paesi nel mondo (7 sono gli accordi di doppio titolo di laurea). 200 sono gli studenti LIUC che partecipano a programmi di studio o stage all'estero.
La fitta rete delle relazioni internazionali attribuisce alla LIUC il primato, tra le Università italiane, per numero di studenti che svolgono periodi di studio all'estero in rapporto alla popolazione studentesca. Sono inoltre attivi programmi di doppio titolo di laurea, italiana ed estera, con le Università partner LIUC (22 studenti LIUC coinvolti e 16 studenti internazionali), Summer School in Cina e Arizona e una Winter School in Argentina.

Oltre al Servizio Placement che assiste i neolaureati nella ricerca della prima occupazione e li segue durante i successivi sviluppi della carriera, la LIUC offre agli studenti attività culturali, ricreative tra le quali associazioni studentesche, un laboratorio teatrale, una web radio, band musicali e sportive in diverse discipline, tra cui calcio, volley, rugby, e pallacanestro, sport nel quale la squadra LIUC milita all'interno del Campionato Federale di serie D.
Inoltre, l'Università Carlo Cattaneo – LIUC premia il merito, attraverso significative agevolazioni per coloro che conseguono alte votazioni all'esame di maturità e mantengono una media del 27/30.

La LIUC ha sede a Castellanza (Varese) in uno dei più importanti stabilimenti dello storico Cotonificio Cantoni, oltre ad un vasto parco aperto al pubblico.
La dotazione infrastrutturale è completata da 2 sale di studio (di cui 1 interamente cablata), 2 laboratori informatici e la Biblioteca "Mario Rostoni" con 85.000 volumi e 45 banche-dati. Inoltre all'interno della LIUC sono presenti 2 bar e la sala ristorante con 600 posti.

Il complesso è arricchito da una nuova ala, che accoglie spazi per la didattica, in particolare per i Master, e per la divisione sistemi informativi, nonché un auditorium che ospita convegni e seminari delle diverse Facoltà.

La Residenza Universitaria è interna al Campus e dispone di 250 camere per 440 posti letto. La struttura vanta una dotazione tecnologica d'avanguardia. Grazie al cablaggio dell'edificio, da ciascuna camera è possibile collegarsi con la rete informatica dell'Università e connettersi via Internet con altre Università e istituzioni scientifiche nel mondo, potendo così consultare senza limiti di tempo le biblioteche, scaricare testi e dispense, colloquiare con i docenti per posta elettronica. Esiste inoltre un'area commerciale di 2.600 mq che comprende reception, sportello bancario, lavanderia, bar, sala musica, sala videoconferenze, laboratorio linguistico dedicati agli studenti residenti.

Castellanza, 12/02/10

giovedì 4 febbraio 2010

Logistica in sanità: importante finanziamento ministeriale al progetto della LIUC

Grazie all'impegno congiunto di due centri di ricerca dell'Università Carlo Cattaneo
Logistica in sanità:
importante finanziamento ministeriale al progetto della LIUC

Importante risultato raggiunto dall'Università Carlo Cattaneo – LIUC nell'ambito della ricerca, come attestato dai risultati delle valutazioni dei Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) diffusi dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR).
In particolare, il progetto dal titolo "Modellizzazione, simulazione e sperimentazione di reti logistiche innovative per la gestione dei farmaci nella sanità" ha ricevuto l'approvazione per il finanziamento ministeriale.
L'Università Carlo Cattaneo LIUC fa parte del team di ricerca proponente insieme con l'Università Politecnica delle Marche (capofila), l'Università degli Studi di Padova, l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e il Politecnico di Torino.
Tale progetto ha lo scopo di studiare e sperimentare procedure logistiche innovative e integrate volte ad aumentare il grado di sicurezza nella gestione delle tecnologie sanitarie e l'efficienza della filiera sanitaria.
Sarà compito del Centro di Ricerca sulla Logistica (C-Log), diretto dal prof. Fabrizio Dallari, e del Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS), diretto dall'ing. Davide Croce, lavorare congiuntamente alla sezione del progetto relativa alla "La logistica delle tecnologie sanitarie nell'assistenza territoriale".
Obiettivo è sviluppare un processo innovativo di distribuzione dei farmaci e dei presidi sanitari, comprensivo anche della gestione dell'assistenza domiciliare integrata.
"Tra i principali trend evolutivi dell'assistenza sanitaria -
spiega il prof. Carlo Noè, coordinatore del team di ricerca e docente presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università Carlo Cattaneo – LIUC - è in forte aumento il fenomeno dello spostamento del baricentro assistenziale dall'ospedale al territorio. Ciò comporterà anche nel nostro paese la necessità di organizzare un'assistenza puntuale, addirittura presso il domicilio del paziente. L'assistenza domiciliare, che richiede un grande sforzo organizzativo - logistico, verrà sviluppata attraverso modelli assistenziali innovativi, anche per la distribuzione capillare del farmaco"
Il progetto è stato selezionato dalla commissione ministeriale del MIUR tra oltre 5.000 proposte pervenute, a seguito di un iter di 9 mesi, a dimostrazione della scelta vincente dell'Ateneo di creare team multidisciplinari e cross-settoriali con competenze tecniche, economiche e manageriali provenienti dai due centri di ricerca C-log e CREMS.

Il
Centro di Ricerca in Economia e Management in Sanità e nel Sociale (CREMS) promuove da anni attività di alta formazione e di ricerca economico sanitaria e di management nei settori sanitario e socio-sanitario. Approfondisce i temi di ricerca e formazione anche attraverso un accordo formale con l'Istituto Superiore di Sanità e una rete di collaborazioni che riunisce istituzioni di eccellenza nelle rispettive aree di competenza.

Il
Centro di Ricerca sulla Logistica (C-log) si propone come punto di riferimento per le attività di ricerca e formazione sulle tematiche logistiche, con riferimento ai processi distributivi e produttivi, al mondo dei servizi di trasporto e delle infrastrutture, avvalendosi dell'apporto di docenti e ricercatori della facoltà di Ingegneria. Oltre alla comunità scientifica del settore, il C-log vanta strette collaborazioni con i principali enti, centri di ricerca e associazioni di categoria su scala nazionale.

Castellanza, 4 febbraio 2010